Animalisti contro la corrida in Spagna e altre foto del giorno, 23.5.13
Animalisti contro la corrida in Spagna e altre foto del giorno, 23.5.13
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Animalisti contro la corrida in Spagna e altre foto del giorno, 23.5.13

Otto immagini per un'istantanea sul mondo: da Barcellona alle Isole Aleutine, da Moore a Woolwich

Con le foto di oggi arriviamo davanti all'ex arena di Barcellona, dove si è svolta una manifestazione animalista contro la corrida; a Woolwich, Londra, dove ieri un poliziotto è stato ucciso a colpi di macete; a Cannes, al Festival del cinema, dove l'attrice francese Lea Seydoux si è commossa durante la presentazione del film La Vie d'Adele; a Magelang, Giava Centrale, Indonesia, dove si ci prepara alla festa buddhista di Vesak; a Moore, il sobborgo di Oklahoma City, USA, devastato lunedì da un tornado; a Mosca, sul palcoscenico di un concorso di bellezza per donne in sedia a rotelle; a Lipsia, in Germania, dove i socialdemocratici festeggiano i loro 150 anni; e infine nell'arcipelago delle Isole Aleutine, Alaska, dove il vulcano Pavlof è in attività da alcuni giorni: lo hanno fotografato dallo spazio gli astronauti a bordo della Stazione spaziale internazionale.

 

"Immagini che scorrono sul monitor delle "agenzie": il mondo come lo avvertiamo, mediato, non dall'impossibile ritmo continuo delle televisioni, ma dal ritmo discreto degli scatti dei fotografi; un flusso di momenti che inquadrano una giornata. Una serie di "istanti infiniti" che ci aiutano a vedere. Nessuna ambizione di primato estetico - troppo veloce e caotica la selezione - ma, certamente, il valore estetico delle fotografie scelte è parte della loro funzione: non solo "documento", ma soprattutto espressione delle possibilità della fotografia come media narrativo e rappresentativo."

JEWEL SAMAD/AFP/Getty Images

23 maggio 2013. Una bandiera degli Stati Uniti tra le macerie di Moore, un sobborgo di Oklahoma City, devastato lunedì da un tornado. Su un muro, si legge la scritta "Grazie a Dio sopravviveremo".

Il vento a oltre 300 chilometri l'ora ha spazzato tutto ciò che ha trovato lungo una fascia lunga oltre venti chilometri e larga tre, per 40 interminabili minuti. La cittadina di Moore, oltre 55 mila abitanti, era già ricostruita da zero dopo che nel 1999 un tornado di eguale o superiore potenza aveva già causato almeno 40 morti e cancellato ogni cosa. Oggi il bilancio è di almeno 24 morti e oltre 240 feriti. Il tornado ha peraltro raso al suolo, o pesantemente danneggiato, oltre 2.400 case, con una popolazione coinvolta stimata tra le 10.000 e le 14.000 persone. Si parla di danni per almeno tre miliardi di dollari. 

Il presidente Usa, Barack Obama, sarà domenica a Oklahoma City per incontrare le famiglie colpite dal tornado e toccare con mano il disastro provocato dalla fortissima tromba d'aria.

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