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Apple, vittoria parziale su Samsung. Ma la gara è ancora lunga

I coreani dovranno pagare 1,05 miliardi di dollari e hanno già annunciato il ricorso. Tim Cook parla di "trionfo per chi innova davvero". La partita, sul mercato, è ancora da giocare. Il ruolo di Google

Un Samsung Galaxy S III e un iPhone 4S in un negozio di Seoul. (AP Photo/Ahn Young-joon)

Apple ha dunque vinto.

Almeno a guardare la sentenza della giuria di San Jose: Samsung deve pagare alla società guidata da Tim Cook 1,05 miliardi di dollari. Certo Apple ne chiedeva più del doppio (2,5) ma Samsung si prende una bella botta.

E Cook si è subito esposto con un messaggio articolato ai dipendenti (lo riporta per intero Cnet ) nel quale celebra il trionfo della sua società e - senza farsi mancare un po' della retorica supponente della superpotenza economica più coccolata della storia - dice che questo è un gran giorno per chi innova davvero.

In attesa di ragionare un po' sulla sentenza e su come continuerà lo scontro fra Apple e Samsung. Ecco i fatti, come sarebbero stati accertati dalla giuria californiana.

Riportiamo la ricostruzione fatta questa notte dall'Ansa:

Samsung avrebbe infranto sei brevetti Apple, di cui almeno tre "volontariamente".

Fra i brevetti infranti dalla società sud coreana, prima per le vendite di smartphone nel mondo, ci sono quelli relativi
- al multitouch,
- allo scroll,
- ma anche alcune modalità di zoom e navigazione,
oltre al design dei dispositivi mobili.
I nove giurati hanno raggiunto il verdetto dopo 22 ore di camera di consiglio: l'unico brevetto - fra quelli che Apple reclamava - che Samsung non ha infranto è quello relativo al design del proprio tablet la forma rettangolare e gli angoli addolciti in una curva non intaccano il brevetto sull'iPad.
Apple plaude alla decisione della giuria. E' un "messaggio forte e chiaro: rubare non è giusto". Samsung replica seccamente: il verdetto è una "sconfitta per i consumatori americani", perché "riduce l'innovazione e le possibilità di scelta". Quella della giuria però, aggiunge la società coreana, "non è l'ultima parola".

Dopo la vittoria a metà in Corea del Sud , dove la corte ha stabilito che Cupertino ha infranto due brevetti e Samsung uno, Apple brinda al successo americano: i titoli guadagnano nella contrattazioni after hour anche l'1,8%.

Ora la partita continua. Samsung ha infatti già annunciato il ricorso contro la sentenza del tribunale di San Jose. "Agiremo subito, depositando un ricorso per ribaltare questa decisione e se non ci riusciremo faremo appello", afferma la società coreana in un comunicato.

Ma l'incontro si gioca soprattutto sui mercati con una serie di implicazioni che abbiamo già analizzato nei giorni scorsi e che continueremo a mettere a fuoco. Tra l'altro, in questa storia va considerato il peso di Google, vista l'importanza dei device di Samsung nel successo del sistema operativo di BigG, Android.

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