Scossa ai vertici di Apple: via Scott Forstall e John Browett

Addio al capo storico dello sviluppo software di iOS e al recente acquisto per la gestione degli Apple Store

Scott Forstall e John Browett - Credits: Courtesy of Apple

Nicola D'Agostino

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Apple ha annunciato "cambiamenti nel management esecutivo" per "aumentare la collaborazione fra hardware, software e Servizi", perdendo due figure di primissimo piano, Scott Forstall e John Browett, riorganizzando le attività e affidando le responsabilità ad altri vicepresidenti dell'azienda.

La sorpresa più grande (ma non per i più informati sui retroscena) consiste nell'abbandono di Scott Forstall, arrivato a Infinite Loop con Jobs dopo l'acquisizione di NeXT. Considerato da molti come il delfino di Jobs, Forstall è il responsabile storico del software dell'iPhone e quindi di tutti i dispositivi iOS. Secondo quanto si legge nel comunicato diffuso, il dirigente lascerà Apple il prossimo anno e in questi mesi rimarrà come consulente dell'amministratore delegato Tim Cook.

I compiti ricoperti da Forstall verranno ripartiti tra tre figure: Craig Federighi diventa resposnabile del "software engineering" e oltre allo sviluppo di OS X si accollerà anche quello di iOS, Eddy Cue assumerà la responsabilità aggiuntiva di Siri e Mappe, gestendo così tutti i servizi online di Apple e Jony Ive aggiungerà all'Industrial Design anche la supervisione della progettazione dell'interfaccia utente dei software. Inoltre Bob Mansfield sarà a capo per almeno due anni di un nuovo gruppo, chiamato "Tecnologie", che combinerà in un'unica organizzazione "tutte le squadre wireless di Apple", "promuovendo l'innovazione", tra cui sul versante semiconduttori.

Alcuni dei nomi citati e le rispettive aree di competenza forniscono indizi sul perché Forstall va via o meglio, perché viene probabilmente costretto ad andarsene. Nonostante i suoi indubbi meriti, il dirigente ha messo in imbarazzo Apple ben due volte e su aspetti rilevanti, l'anno scorso con il funzionamento tutt'altro che perfetto di Siri e quest'anno con la debacle delle nuove mappe di Apple in iOS 6, per cui un mese fa Cook ha dovuto chiedere pubblicamente scusa all'utenza. Inoltre sembra che, a causa di un carattere abrasivo, Forstall non andasse d'accordo con molti degli altri vicepresidenti e in particolare con Ive, con cui era ai ferri corti per visioni agli antipodi sull'aspetto dell'interfaccia utente dei programmi di iOS (e non solo).

Più prevedibile, invece, è la fuoriuscita di Browett. Dopo i criticati e abortiti tentativi di aumentare i profitti degli Apple Store con mosse come la riduzione dell personale, è risultato evidente a tutti che Browett, che proveniva dalla grande distribuzione britannica, non era l'uomo adatto per prendere le veci di Ron Johnson. Apple ha annunciato che riprenderà la ricerca di un nuovo responsabile del settore Retail e nel frattempo il team - che nel comunicato è lodato per i suoi risultati - farà riferimento direttamente a Tim Cook.

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