Economia

Reddito di cittadinanza: i numeri delle domande (presentate e accolte)

Caf, Uffici Postali e sito governativo ogni giorno inoltrano all'Inps centinaia di richieste da verificare

Di Maio Reddito di cittadinanza

Barbara Massaro

-

Bisognerà aspettare la seconda metà di aprile perché l'Inps inizi a fornire qualche dato circa il numero di domande di reddito di cittadinanza effettivamente accolte.

Quante domande sono state presentate

Caf, uffici postali e sito governativo, infatti, non hanno l'obbligo di verificare che tutti coloro che dal 6 marzo si stanno mettendo in fila per compilare la domanda di RdC abbiano i requisiti necessari per ottenerla. Solo i Caf sottopongono i propri clienti a un colloquio preliminare per attestare se ci siano margini per inoltrare la richiesta, ma questo non garantisce comunque che la domanda poi venga accolta. Si stima che circa la metà delle domande verrà respinta e per lo più saranno quelle effettuate senza previa verifica presso le Poste o diretamente on-line.

Al momento sono già 500.000 i cittadini che hanno preso appuntamento per firmare la richiesta: i centri di assistenza fiscale hanno raccolto 140.000 domande e fissato oltre 160.000 appuntamenti mentre presso gli Uffici Postali sono già state inoltrate 153.000 domande cui vanno aggiunte le 30.000 compilate on-line sul il sito governativo dedicato.

La mappa delle Regioni

Lombardia e Campania si sfidano in un testa a testa per numero di richieste inoltrate all'Inps seguite da Sicilia, Lazio e Piemonte.

I dubbi sull'effettivo successo dell'operazione restano, però, parecchi e sono soprattutto legati alla rigidità dei paletti imposti dal Ministero del Lavoro non tanto sul tema Isee quanto piuttosto sul complesso del reddito famigliare.

I paletti

L'integrazione economica, infatti, sarà erogata a chi potrà dimostrare di essere cittadino italiano residente nella penisola e di percepire un reddito inferiore a 6.000 euro l'anno se si vive soli e a 12.050 per una famiglia di quattro persone se tutti maggiorenni o di almeno cinque se con minori.

Altri requisiti sono: un valore Isee fino 9.360 euro; un patrimonio immobiliare (diverso dalla casa di abitazione) fino a 30 mila euro; nessun autoveicolo immatricolato la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta e nessuna nave o imbarcazione da diporto.

I precedenti

Si tratta di maglie estremamente strette e molto più severe di quelle previste, ad esempio, dal reddito di inclusione in vigore fino alla fine del 2018.

E già ai tempi del Rei, alla fine dello scorso anno, erano state respinte il 48% delle domande vale a dire che erano state rifiutate 354 mila richieste su circa 730 mila totali. Era andata ancora peggio con l'Ape sociale (acronimo per anticipo pensionistico sociale): il 60% dei moduli compilati era tornato al mittente.

Inps ha fatto sapere che chi presenterà la domanda entro il 31 marzo riceverà una risposta via sms o via e-mail tra il 26 e il 30 aprile e il reddito, agli aventi diritto, verrà erogato a partire da maggio con la formula delle card governative.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Reddito di cittadinanza, la guida: chi può richiederlo, quanto sarà

ll sussidio verrà erogato da aprile e da oggi si può presentare domanda alle Poste: la guida e le info sul sito ufficiale del Governo

Di Maio mostra la card per il reddito di cittadinanza

I grillini e l’invito alla delazione sul Reddito di cittadinanza

Il sottosegretario Buffagni propugna le “segnalazioni del vicino di casa invidioso” per stanare truffatori e furbetti. Un sistema sovietico

Come funziona il reddito di cittadinanza | video scheda

Reddito di Cittadinanza, come potrebbe cambiare

Il sussidio voluto dal M5S forse partirà più tardi del previsto e potrà essere trasformato in uno sgravio per le aziende

Reddito d'Inclusione, perché è meglio del Reddito di Cittadinanza

Un milione di persone riceve i sussidi alla povertà. Invece di potenziare quelli esistenti, il governo ne introdurrà di nuovi, con un esisto incerto

Commenti