Stipendi: ecco le città dove si guadagna di più

Milano si conferma la regina d'Italia in molti settori, ma non in tutti: nel retail, automotive e tessile si guadagna di più a Roma, Bologna e Torino

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Piazza Duomo a Milano – Credits: iStock

Massimo Morici

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Milano batte Roma e si conferma la regina degli stipendi in Italia. Lo confermano i risultati dell'ultima edizione della "Salary Guide", l'indagine annuale sull'andamento del mercato del lavoro in Italia condotta dalla società di recruitment specializzato Hays, che ha coinvolto un campione di oltre 170 aziende e più di 860 professionisti. La ricerca ha preso in esame le retribuzioni annuali medie lorde di diverse figure professionali, che lavorano in quattro importanti città italiane (Milano, Roma, Torino e Bologna) e operativi in otto settori aziendali: banking, insurance, engineering, finance, IT, life sciences, sales & marketing e oil&gas. Ecco i risultati.

Il settore più remunerativo

Al primo posto per buste paga più alte si piazza il capoluogo lombardo. Tra i settori più remunerativi nella città della Madonnina troviamo il comparto life sciences (biotecnologie e sanità) con retribuzioni fino a 150.000 euro annui per un medical director con almeno 10 anni di esperienza. La busta paga scende a 120.000 euro se lo stesso professionista vive a Bologna o a Torino.

La finanza continua a tirare

Ottime anche le retribuzioni del settore finance con buste paga fino a 130.000 euro annui per un partner in ambito di consulenza fiscale a Milano. Lo stesso manager nella capitale non guadagna più di 100.000 euro che scendono a 90.000 se ci si sposta a Bologna e Torino. Al terzo posto della classifica troviamo figure come il cfo in ambito della grande distribuzione organizzata e retail, che ne guadagna circa 120.000, contro i 110.000 di Roma, i 90.000 di Bologna e gli 80.000 di Torino.

Gli stipendi nel marketing

Buste paga intorno ai 90.000 euro per un direttore marketing & communication in ambito retail sia a Milano sia a Roma, che diventano 83.000 a Torino e 80.000 a Bologna. Cresce il divario tra Milano e Roma nel comparto alimentare: nel capoluogo meneghino, un direttore acquisti può contare su un salario medio annuo di 80.000 euro, mentre a Roma la busta paga dello stesso professionista non supera i 60.000 euro. Lo stesso vale per il direttore R&D che guadagna 80.000 euro a Milano contro i 65.000 euro di Roma.

Milano non sempre al top

In alcuni casi il capoluogo lombardo cede il suo primato: un direttore marketing in ambito Fast Moving Consumer Goods (prodotti a basso costo che vengono venduti rapidamente) ha una retribuzione media annua di 85.000 euro a Roma, mentre a Milano si ferma a 80.000. Un direttore operativo in ambito tessile/abbigliamento guadagna ben 85.000 euro a Bologna e solo 70.000 a Milano. Infine, un responsabile produzione in ambito automotive ha una busta paga di 65.000 euro a Torino e solo 60.000 a Milano.

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