Lavoro

In pensione con la Rita, come funziona e le cose da sapere

Le regole per ritirarsi dal lavoro prima del previsto con la rendita integrativa temporanea anticipata, riscattando i fondi pensione

pensioni e ape

Andrea Telara

-

Meglio andare in pensione con l’Ape Volontaria o con la Rita? E' il dilemma che interesserà nei prossimi mesi molti italiani che vogliono ritirarsi dal lavoro prima del previsto, senza aspettare l’età di pensionamento fissata dalla legge.

A breve entrerà infatti a regime la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (Rita), un sistema che consente di farsi liquidare a rate il capitale accumulato nei fondi della previdenza complementare, cioè i prodotti finanziari utilizzati solitamente durante la carriera per costruirsi pian piano una pensione integrativa privata, che affianca in vecchiaia quella pubblica dell’Inps.

Piuttosto che attingere al “tesoretto” accumulato per farsi una pensione integrativa, come dovrebbe avvenire in condizioni normali, il lavoratore che accede alla Rita utilizza invece il capitale per avere una rendita anticipata per qualche anno, fino a che non matura i requisiti per il pensionamento ordinario. Ecco di seguito, una panoramica come funziona questo sistema.

Come funziona la rendita

La Rita consente di mettersi a riposo anche senza avere l’età di pensionamento prevista dalla Legge Fornero (fissata attualmente a 66 anni e 7 mesi). Prima di aver raggiunto questa soglia anagrafica, il lavoratore può farsi liquidare gradualmente in anticipo il capitale accumulato nei fondi della previdenza integrativa, convertendolo in una rendita temporanea. Una volta computi i 66 anni e 7 mesi, lo stesso lavoratore inizierà a percepire la pensione pubblica erogata dall’Inps.

Differenza con l’Ape volontaria

Il sistema di funzionamento della Rita somiglia molto a quello dell’Ape Volontaria, l’anticipo pensionistico introdotto dal governo Renzi nel 2016 e partito solo nel 2018. Esistono però delle differenze sostanziali. Con l’Ape volontaria il lavoratore ottiene un anticipo della pensione futura grazie a un prestito erogato da un istituto bancario (seppur attraverso l’Inps). Nel caso della Rita, invece, il lavoratore ottiene un anticipo di pensione ricorrendo a un captale che già possiede, quello accumulato nei fondi pensionistici complementari.

Chi può fare domanda

Per accedere alla Rita bisogna possedere 3 requisiti. Avere più 20 anni di contributi versati all'Inps, avere alle spalle più di 5 anni di versamenti ai fondi pensione e devono manacare meno di 5 anni dal raggiungimento della soglia di pensionamento (meno di 10 anni per chi è disoccupato da più di 24 mesi).

Qualche esempio concreto

Grazie all’anticipo del pensionamento ottenuto con la Rita, un lavoratore potrà mettersi a riposo a 61 anni e 7 mesi, cioè 5 anni prima rispetto alla soglia dei 66 anni e 7 mesi previsti dalla Legge Fornero. Se il lavoratore è disoccupato, può anticipare la data del pensionamento di 10 anni, ritirandosi a 56 anni e 7 mesi.

Pro e contro dell’anticipo

Chi sceglie di avvalersi della Rita ha due possibilità. Può riscattare in anticipo l’intero capitale maturato con i fondi della previdenza complementare o farsene liquidare solo una parte. Nel primo caso, il lavoratore dovrà rinunciare alla pensione integrativa futura, che sarebbe maturata mettendosi a riposo a 66 anni e 7 mesi. Nel caso di riscatto parziale, la rendita complementare non si annullerà del tutto ma sarà ovviamente più bassa del previsto.

L’autocertificazione

Per accedere alla Rita non sarà necessario attendere il via libera dell’Inps. Basterà un’ autocertificazione su un modulo messo a disposizione del lavoratore dalla società che gestisce il fondo pensione.

Per saperne di più: 

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Età della pensione, così crescerà nei prossimi anni

Nel 2025 i lavoratori potranno mettersi a riposo a 67 anni e 9 mesi o con 44 anni di servizio. A meno che il governo non alleggerisca le regole

Pensione e lavoro: troppi stereotipi, poca conoscenza

I vecchi impediscono ai giovani di lavorare; gli immigrati tolgono opportunità agli italiani. La verità? Sappiamo poco e ci fidiamo delle ideologie

In pensione a 67 anni: chi potrà andarci e chi no

Innalzato a 15 il numero delle categorie di lavoratori che potranno mettersi a riposo prima degli altri. Inclusi i marittimi e gli agricoltori

In pensione a 67 anni: su cosa si discute e perché

Le pressioni di sindacati e partiti per eliminare il legame automatico tra le aspettative di vita della popolazione e l’età di ritiro dal lavoro

Ape social, la storia di Fabrizio che non può andare in pensione a 63 anni

Il nome è finto ma il caso è vero. Così in molti si sono visti rifiutare la domanda di riposo anticipato. Ecco le storie raccolte dal sindacato

Pensione, è giusto che le donne ci vadano prima?

Ormai l’età di ritiro dal lavoro è stata quasi parificata tra i due sessi. Qualche piccola differenza rimane però per i trattamenti anticipati

In pensione a 67 anni, le cose da sapere

Anche i sindacati voglioni eliminare il legame tra l’età pensionabile e le aspettative di vita. Ecco perché

Pensione, chi può averla a 63 anni (o anche prima)

Con l’approvazione dell’ultimo decreto sull’Ape, si completa il quadro delle regole previdenziali. Tutte le possibilità di pensionamento anticipato

Ape Volontaria, i tagli all'assegno per chi va in pensione a 63 anni

Una decurtazione alla rendita tra il 4 e il 20% circa. Cosa attende chi vuole congedarsi dal lavoro prima del previsto

Ape volontaria, le cose da sapere sulla pensione a 63 anni

Emanato il decreto che consente ai lavoratori di mettersi a riposo fino a 3 anni e 7 mesi prima della soglia prevista dalla Legge Fornero

Tfr e fondi pensione, perché sarà più facile avere la rendita integrativa

Il Ddl Concorrenza ha reso più flessibile la previdenza complementare, soprattutto per i disoccupati. Ecco come

Dove trasferirsi in pensione? Dove vi pare

Scegliere altri ordinamenti con pretese fiscali meno esose delle nostre è possibile e legittimo. Ecco le località migliori per farlo

Via dall'Italia a godersi la pensione

Negli ultimi cinque anni in 16mila hanno detto addio alla penisola per sfuggire a un fisco insaziabile. Su Panorama in edicola il 27 luglio

Niente pensione a 67 anni

Perché il Parlamento si appresta a bloccare il legame tra l’età pensionabile e le aspettative di vita della popolazione

Commenti