Nuovi contratti di lavoro: +3,7% in un anno

Nel primo trimestre del 2015 ne sono stati attivati 552.665, a fronte di 475.854 cessazioni, con un saldo positivo di 76.811 contratti

Manifestazione per l'occupazione a Roma – Credits: Credits: ANSA

Redazione Economia

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Nel primo trimestre del 2015 sono stati attivati 552.665 nuovi contratti a tempo indeterminato, a fronte di 475.854 cessazioni, con un saldo positivo di 76.811 contratti. È quanto emerge dalle tabelle del Sistema delle comunicazioni obbligatorie del Ministero del Lavoro. Le assunzioni a tempo indeterminato sono aumentate del 24,6% rispetto ai primi tre mesi del 2014. In totale, sempre nel primo trimestre del 2015, sono stati registati 2.578.057 avviamenti di nuovi rapporti di Lavoro dipendente e parasubordinato, oltre 95mila in più rispetto al I trimestre del 2014, quando l'incremento era stato del 3,8%.

A fronte dei quasi 2,6 milioni di contratti avviati nel trimestre analizzato, i lavoratori interessati sono 1.847.405, il 56% dei quali sono uomini. Il numero di nuovi contrattualizzati mostra una crescita, rispetto allo stesso trimestre dell'anno prima, del 3,7%

I contratti a tempo indeterminato sono 109mila in più su base annua. Tornando al totale dei contratti, il 70% delle nuove assunzioni si è concentrato nel settore dei Servizi (1 milione e 800 mila unità) comparto che, rispetto allo stesso trimestre del 2014, aumenta del 4% il numero di contratti avviati. Nei settori Agricoltura e Industria il volume di attivazioni è rispettivamente pari a 389.859 e 386.756 unità (entrambi i settori rappresentano una quota di circa il 15% del totale contratti avviati nel primo trimestre 2015) e sebbene il settore agricolo resti sostanzialmente invariato rispetto allo stesso trimestre del 2014, l'Industria registra un incremento di nuove contrattualizzazioni del 6,4% (+7,3% nell'Industria in senso stretto e +5% nel comparto delle Costruzioni).

L'analisi dei contratti attivati rileva, rispetto al primo trimestre del 2014, una sostenuta riduzione del numero delle collaborazioni (-15% ovvero quasi 30mila avviamenti in meno) e dell'apprendistato (-14,3% circa 8.400 contratti in meno). Il tempo determinato fa registrare lievi incrementi, +1,3% ovvero sono poco meno di 20mila i contratti avviati in più rispetto al primo trimestre 2014. Nel trimestre sono state registrate 1.967.604 cessazioni di rapporti di lavoro, di queste 1.041.601 hanno riguardato donne e 926.003 hanno riguardato uomini. Rispetto al primo trimestre 2014, il numero delle cessazioni aumenta del 3,4%, ovvero 64.341 unità. I lavoratori interessati da cessazioni nel I trimestre 2015 sono stati 1.314.593 in aumento dell'1,6% rispetto allo stesso periodo del 2014.

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