Ammortizzatori sociali: cosa dice il maxi-emendamento

Ecco come il Governo Renzi ha intenzione di riformare Aspi e mini-Aspi anticipando l'entrata in vigore della riforma Fornero - IL VIDEO

Fiat

Momento della manifestazione di protesta dei cassaintegrati Fiat di Pomigliano contro i licenziamenti decisi dall' azienda - luglio 2014 – Credits: ANSA/CESARE ABBATE

Marco Cobianchi

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Nel maxi emendamento appena votato dal Senato un capitolo importante è quello relativo alla revisione della giungla degli ammortizzatori sociali. Come? Nel 2012 l'allora ministro del Lavoro Elsa Fornero stabilì che dal 2017 alcune forme della cassa integrazione oltre che l'assegno di mobilità, venissero sostituite dall'Aspi e dal mini-Aspi (il primo rivolto ai dipendenti, il secondo ai collaboratori). Il governo Renzi vorrebbe anticipare l'entrata in opera effettiva della riforma al 2015 o al 2016, anche se già ora una piccola platea di persone già percepisce questa indennità. Il problema, come sempre, sono le risorse, anche perché gli ultimi dati sulla spesa per gli ammortizzatori sociali nel 2013 sono impressionanti. Nel video che segue, tutto quello che c'è da sapere:

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