Edoardo Frittoli

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In Svezia la sperimentazione delle e-highways, le autostrade elettrificate per il trasporto pesante, sono già in fase avanzata di sperimentazione. Dal 2016 un tratto autostradale della E16 (di 2 km) è stato dotato di una linea aerea sopra la terza corsia, simile a quella dei filobus urbani. In Germania un tratto della A5 nei pressi dell'aeroporto di Francoforte è in allestimento.

La terza e-highway europea potrebbe essere in Italia. Precisamente sulla A35 "BreBeMi" nel tratto compreso tra Romano di Lombardia e Calcio in entrambe le direzioni di marcia.

I protagonisti della rivoluzione elettrica e dello sviluppo sostenibile del trasporto merci su gomma, oltre alla concessionaria dell'autostrada lombarda, Siemens Mobility e il costruttore svedese di camion Scania.

Il progetto segue lo sviluppo delle tecnologie ibride applicate ai motori delle motrici e prevede l'applicazione di un pantografo retrattile simile a quello ferrotranviario (quest'ultimo realizzato da Siemens). la tratta elettrificata dell'autostrada permetterebbe agli autisti di collegarsi alla rete per poter ricaricare rapidamente le grandi batterie in ausilio al motore termico, permettendo così una sensibile riduzione delle emissioni (nell'ordine dell'80-90% assicurano i produttori del sistema).

La scelta della A35 (aperta al traffico nel 2014) è giustificata dalla modernità della tratta autostradale e per ragioni geografiche, in quanto si trova nel cuore del mercato nazionale dei servizi logistici ed è posta in un'area che di conseguenza risulta una tra le più esposte d'Europa ai fattori inquinanti.

Lo studio pilota della BreBeMi ha l'obiettivo di verificare durante la sperimentazione della e-highway lombarda la sostenibilità ambientale in termini di riduzione di agenti inquinanti, la sostenibilità economica in termini di convenienza per gli operatori di mezzi a trazione ibrida nell'attesa dei necessari aggiornamenti normativi a livello europeo sull'elettromobilità.

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