Come fare per ridurre i costi della bolletta elettrica

Commercio fai da te delle rinnovabili e acquisti dalla rete nelle fasce orarie più economiche

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Il sistema PowerWall di Tesla – Credits: Kevork Djansezian/Getty Images

Claudia Astarita

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E se cominciassimo tutti a vendere energia elettrica? E' questa la nuova sfida lanciata dai guru delle rinnovabili. Una missione che potrebbe rendere non solo le singole abitazioni indipendenti dal punto di vista della fornitura energetica, ma anche permettere a chi adotta particolari stratagemmi "salva energia" e salva ambiente nuovi strumenti per tagliare le bollette e arrotondare lo stipendio.

I vantaggi delle batterie

In realtà sono anni che si parla della necessità di aumentare il peso delle rinnovabili nell'energy mix familiare e dei vantaggi che potrebbero derivare dall'accumulare in apposite batterie l'elettricità in eccesso (nei giorni particolarmente ventosi o assolati, a seconda della tipologia di rinnovabili adottate) per poterla "vendere" a una rete che ne ha sempre bisogno.

Il ritorno economico dell'accumulazione di energia "fai da te"

Vero, peccato che i ritorni economici di questa combinazione non siano così eccezionali. Da un lato la dipendenza dalla rete tradizionale rimane molto elevata perché le giornate in cui è possibile accumulare una quantità di elettricità sufficiente a soddisfare le esigenze delle singole abitazioni sono poche: bastano le nuvole ad azzerare in poche ore le riserve accumulate. Dall'altro perché la rete paga queste immissioni dall'esterno così poco da rendere la commercializzazione degli eccessi molto poco conveniente.

Una compravendita ben organizzata

Secondo il racconto della BBC, alcuni comuni cittadini stanno cercando di rendere più efficiente questa procedura, puntando sul vantaggio di acquistare e vendere energia "nel momento del bisogno". Per ottenere vantaggi significativi è necessario dedicare un po' di tempo in più alla gestione delle risorse energetiche casalinghe ma, numeri alla mano, può valerne la pena. Chi lo fa spende oggi in elettricità fino a un sesto di quello che pagava un tempo.

Il metodo Powerwall

Per raggiungere questo risultato è necessario investire in una batteria più potente, inserendola in un sistema che possa permetterci di accumulare più energia e di fare acquisti mirati di elettricità nei momenti in cui questa costa di meno. Al momento l'unica tecnologia che permette di ottenere questo risultato è il Powerwall di Tesla, che può essere programmato in maniera da acquistare elettricità dalla rete di notte, quando costa di meno, per accumularla e sfruttarla di giorno. A meno che non sia prevista una giornata di sole, durante la quale l'abitazione, grazie al sostegno delle rinnovabili, non solo sarà indipendente, ma riuscirà anche ad accumulare extra per le 24 ore successive.

Il problema dei costi

Da quando sono entrate in commercio le prime automobili alimentate con energia elettrica, si sono moltiplicati i concorrenti di Tesla nell'ambito dei sistemi che permettono di accumulare energia. Aziende come Ovo Energy, Powervault e Moixa stanno sviluppando le proprie batterie, e la speranza è che la nuova concorrenza contribuisca anche ad abbassare i costi, perché un sistema di sostituzione energetica come questo può funzionare solo se il prezzo della batteria non è proibitivo per la maggior parte dei potenziali utilizzatori. Anche se, dicono gli esperti, per velocizzare la transizione servirebbe un intervento statale, perché solo con un sussidio consistente sarà possibile invogliare le famiglie a cambiare le loro abitudini in maniera così drastica.

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