Mps crolla in Borsa: tutti i timori del mercato

Il titolo tocca i minimi storici. Pesano le indiscrezioni su una presunta lettera Bce che chiede il rientro in tre anni di 10 miliardi di sofferenze

Mps

Una veduta esterna del centro direzionale di Mps a Siena – Credits: ANSA/FABIO DI PIETRO

Redazione Economia

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È un brutto inizio di settimana per le banche italiane e soprattutto per Mps che scivola in borsa in avvio di seduta perdendo il 7,5% e torna a toccare i suoi minimi storici a 0,35 euro.

Siena risente sicuramente delle indiscrezioni di Repubblica su una presunta lettera della Bce con cui avrebbe chiesto a a Mps un piano triennale per riportare a livelli fisiologici la percentuali di crediti in sofferenza. Da smaltire ci sarebbero, scrive il quotidiano, circa 10 miliardi di sofferenze lorde sui 27 miliardi totali. "No comment" è la risposta di Banca Monte dei Paschi. Da Rocca Salimbeni, per il momento, si preferisce non aggiungere altro.

Una doccia fredda sull'istituto di credito che venerdì ha deciso di patteggiare con 600 mila euro di sanzione penale e una confisca di 10 milioni di euro per le vicende con al centro le operazioni sui derivati Santorini e Alexandria, sul prestito ibrido Fresh e sulla cartolarizzazione Chianti Classico. Operazioni, attraverso le quali, per la Procura milanese sarebbero stati indicati centinaia di milioni di euro di utili, mai prodotti effettivamente.

"Con l'istanza di patteggiamento, ove accolta - ha sottolineato Mps - la Banca esce dal processo come imputata dell'illecito amministrativo conseguente ai reati dei propri ex vertici, limitando le conseguenze a una sanzione amministrativa pecuniaria di euro seicentomila e a una confisca per euro diecimilioni, senza esporsi al rischio di maggiori sanzioni". La richiesta di patteggiamento, depositata venerdì, verrà formalizzata dai legali della banca oggi, quando nell'aula bunker davanti al carcere milanese di San Vittore, riprenderà l'udienza preliminare. In calendario ci sono appunto gli interventi delle difese di Vigni, Mussari e Baldassarri, mentre la decisione del giudice è attesa per il 22 luglio.

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