A Milano una mostra dedicata a Giovanni Carnovali detto il Piccio, tra i maggiori maestri della pittura europea dell’Ottocento.
L’esposizione si sofferma sulla maturità del Piccio attraverso una selezione di dodici capolavori, disposti secondo un preciso percorso cronologico e tutti provenienti da prestigiose collezioni private, alcuni inediti o assenti dal panorama espositivo da decenni. Capolavoro indiscusso è il Ritratto di Gina Caccia (La collana verde) (1862), appartenuto alla collezione della famiglia Jucker e opera tra le più note e rivoluzionarie del Carnovali per l'istantaneità della rappresentazione: la tela, per molti versi, sembra precorrere certi aspetti dell'Impressionismo e si pone come modello per i futuri Scapigliati, grazie al fondersi nella sua pittura di una nuova percezione del movimento e della forma.
La mostra, curata da Francesco Luigi Maspes, è accompagnata da un catalogo che, attraverso un saggio introduttivo di Francesco Rossi (già direttore per oltre trent’anni della Pinacoteca dell’Accademia Carrara di Bergamo) e alle schede critiche di ogni opera di Pierluigi De Vecchi e Maria Piatto (autori del Catalogo ragionato dell’artista), pone l'accento su un autore che ha segnato la pittura europea dell'Ottocento.

L’evento è promosso in collaborazione con la Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente.

PICCIO. Oltre il suo tempo
Milano, Gallerie Maspes (via A. Manzoni, 45 - 20121 Milano)
29 maggio – 28 giugno 2015

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