Rita Fenini

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“Sono le cose più semplici a darmi delle idee. Un piatto in cui il contadino mangia la sua minestra, l’amo molto più dei piatti ridicolmente preziosi dei ricchi” (Joan Miró)

Nato a Barcellona il 20 Aprile 1893 e morto a Palma de Mallorca il 25 dicembre del 1983, Joan Miró è stato - senza ombra di dubbio - una delle personalità più illustri della storia dell'arte moderna. Taciturno e riflessivo, sprezzante della pittura convenzionale, artista eclettico e dall' incredibile estro creativo, il lavoro di Joan Miró è intimamente legato al surrealismo e alle influenze che artisti e poeti di questa corrente esercitarono su di lui negli anni venti e trenta. È attraverso di loro che Miró sperimenta l'esigenza di una fusione tra pittura e poesia, sottoponendo la sua opera a un processo di semplificazione della realtà che rimanda all' arte primitiva, punto di riferimento utile a raggiungere una nuova percezione della cultura materiale.


"Joan Miró. La forza della materia" pone volutamente l'attenzione su quest’ultimo aspetto, mostrando (attraverso un'ampia selezione di opere realizzate tra il 1931 e il 1981) l'importanza che l'artista ha sempre conferito alla materia, non solo come strumento utile ad apprendere nuove tecniche, ma anche - e soprattutto - come entità fine a se stessa.


Il percorso di visita, suddiviso in 4 sezioni, è stato studiato per accompagnare il visitatore attraverso il contesto storico dell’epoca, le diverse tecniche artistiche utilizzate dal maestro catalano e, più in generale, con una particolare attenzione alla materia e alla matericità.


Video, musica e postazioni di realtà virtuale sono stati inseriti all’interno del percorso di visita per una fruizione dell’opera di Miró più partecipativa e immersiva.

Una mostra che vuole essere un viaggio "dentro il sogno di Mirò", per conoscere meglio l’artista e l’uomo immergendosi nella natura che gli era tanto cara e attraversando gli ambienti che sono stati testimoni dello spirito creativo e della realizzazione di alcune delle sue opere: dal Pensatoio – oggi inaccessibile al pubblico – agli studi Son Boter e Sert di Palma di Maiorca per finire in un vero e proprio viaggio virtuale all’interno dell’opera Personaggio, uccello II del 1973.

Il percorso di mostra si chiude con “Inafferrabile caduta” la videoinstallazione ispirata alle tecniche ai colori e ai materiali che il maestro utilizzava, in cui la materia si muove fluida.

La mostra è curata dalla Fundació Joan Miró di Barcellona, sotto la direzione di Rosa Maria Malet, in collaborazione per l’ Italia con Francesco Poli. L’esposizione è promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 Ore, che ne è anche il produttore e si avvale del sostegno di Unipol, main sponsor


Joan Miró. La forza della materia
MUDEC – Museo delle Culture | via Tortona 56, Milano
 
25 marzo – 11 settembre 2016

LUN 14.30‐19.30; MAR, MER, VEN, DOM 09.30‐19.30; GIO, SAB 9.30‐22.30
Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura

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