Il Capitale Umano fuori dalla corsa agli Oscar

Il film di Paolo Virzì, che doveva rappresentare l'Italia, non è entrato nella shortlist diffusa dall'Academy

Un'immagine de "Il capitale umano" – Credits: Ansa

Paolo Virzì è fuori dalla corsa agli Oscar per il film straniero. Il capitale umano, scelto per rappresentare l'Italia, non è entrato nella shortlist di nove titoli, diffusa oggi dall'Academy, prima selezione dei film stranieri in vista delle nomination del 15 gennaio. Ancora in gara, fra gli altri, il pluripremiato Ida di Pawel Pawlikowski, dato da molti commentatori americani come  favorito alla statuetta. 

"È stato un grande onore. Una bellissima esperienza, c'erano tantissimi film veramente molto belli candidati", ha commentato il regista toscano. "Non ho nessun rammarico e nessuna recriminazione tanti film molto forti sono rimasti fuori esattamente come il mio, e nove film altrettanto belli e forti ce l'hanno fatta. È stata una bella esperienza, è finita. Ora, con sollievo, mi posso dedicare al mio prossimo progetto".

I nove titoli ancora in gara (fra gli 83, numero record, che si erano candidati) sono Storie pazzesche di Damian Szifron (Argentina); Tangerines di Zaza Urushadze (Estonia); Corn Island di George Ovashvili (Georgia); Timbuktu di Abderrahmane Sissako (Mauritania); Accused di Paula van der Oest (Olanda); Ida di Pawel Pawlikowski (Polonia); Leviathan di Andrey Zvyagintsev (Russia); Force Majeure di Ruben Ostlund (Svezia); The Liberator di Alberto Arvelo (Venezuela).  

Tra gli esclusi eccellenti Mommy dell'enfant prodige canadese Xavier Dolan, Il regno d'inverno - Winter Sleep del turco Nuri Bilge Ceylan, vincitore quest'anno della Palma d'oro a Cannes, e Due giorni, una notte dei fratelli Dardenne. Fuori dai giochi anche un altro titolo dato fra i contendenti più accreditati, Viviane degli israeliani Ronit e Shlomi Elkabetz.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Oscar 2015, ecco perché Il capitale umano di Virzì è il giusto candidato italiano

Dramma elegante e intelligente, è una critica sociale sussurrata ma pungente, dal respiro internazionale. Che già ha convinto anche all'estero

Il capitale umano di Paolo Virzì, 5 cose da sapere

Intrigante noir tra speculazioni, velleità di ascesa sociale, insoddisfazione e amori, ha scatenato la polemica di alcuni brianzoli...

Il capitale umano, ecco perché il film di Paolo Virzì non offende la Brianza

Non c'è nessun attacco a una località d'Italia, perché il noir del regista toscano parla dell'Italia tutta, e non solo

David di Donatello 2014, i vincitori: miglior film Il capitale umano

A Paolo Virzì il premio più ambito. A Paolo Sorrentino la migliore regia. La grande bellezza è la pellicola che incassa il maggior numero di statuette, nove

Commenti