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Tecnologia

Arriva il Bluetooth 5: cinque cose da sapere

Ecco le novità del nuovo protocollo di trasferimento wireless per dispositivi mobili e computer: più veloce, esteso e pronto per il futuro

Sarà svelato ufficialmente solo il 16 giugno, ma già oggi possiamo elencare le prime novità che accompagneranno l’avvento del Bluetooth 5, la nuova generazione del protocollo di trasferimento dati per dispositivi tecnologici. Ad essere interessati non sono solo smartphone e tablet ma anche computer e oggetti che rientrano nella categoria dell’Internet delle Cose, un ambito sempre più di tendenza e pronto ad accogliere strumenti tanto differenti diventati oramai di uso quotidiano (pensiamo agli smartwatch, alle videocamere connesse, ai rilevatori di fumo).

Mark Powell, direttore esecutivo del Bluetooth Special Interest Group (SIC), l’organizzazione che supervisiona lo sviluppo dello standard BT, ha rivelato in anteprima qualcuna delle innovazioni che troveremo a bordo della prossima tecnologia.

Tra queste: una velocità di trasmissione quattro volte maggiore dell’attuale, una riduzione dei consumi e una migliore ampiezza del raggio d’azione. Le caratteristiche peculiari possono essere sintetizzate in cinque punti: freccia a destra per scoprirli.

Sarà più veloce

È l’aggiornamento che interesserà maggiormente ai più: il Bluetooth 5 sarà quattro volte più veloce del BT 4 e il doppio del 4.2 LE (Low Energy), quello usato a bordo dei prodotti Internet delle Cose, vista la possibilità di ottenere prestazioni elevate al cospetto di un consumo energetico ridotto. Allo stesso modo la quinta generazione consentirà un trasferimento di dati migliorato mantenendo però basse le richieste di energia.

Avrà braccia più larghe

Un’altra importante novità riguarda l’incremento del raggio di azione, tre volte maggiore di quello delle generazioni precedenti. Questo vuol dire la possibilità di arrivare a coprire 300 metri e oltre (oggi siamo più o meno sui 100 metri), a seconda dell’hardware a disposizione.

Con una localizzazione extra

Il futuro del Bluetooth era già scritto nell’uso dei beacon. Si tratta di quei sensori che permettono di ottenere sul cellulare delle informazioni circostanziali, ad esempio quando ci si avvicina a opere in un museo. Il Bluetooh 5 va più in là, permettendo alla tecnologia di diventare più intelligente, sensibile e funzionale. In che modo? Centri commerciali e smart cities potrebbero spargere sensori per gli ambienti, così da mostrare notizie e avvisi utili solo ad un certo tipo di pubblico con telefoni differenti (ad esempio le donne con un iPhone). Cercate pure online la voce marketing di prossimità.

Pronto per l'IoT

Certo l’Internet delle Cose viaggia benissimo anche attraverso il solo Wi-Fi, ma con un Bluetooth migliore le possibilità di interazione aumentano decisamente. A quanto pare, i benefici maggiori arriveranno per la domotica, i cui gadget potranno sfruttare il BT 5 a bassa latenza, per consumare di meno e comunicare meglio con centri di comunicazione come smartphone e tablet.

Serviranno nuovi smartphone

Quando arriverà, il Bluetooth 5 potrà essere utilizzato dai dispositivi attuali, che non integrano ancora i nuovi chip, ma con delle limitazioni. In pratica, sarà come avere ancora il Bluetooth 4 o 4.2, con velocità magari leggermente migliori, ma nulla di così sorprendete. La nuova gamma di smartphone in arrivo nel 2017 invece integrerà le nuove antenne che abilitano alla quinta generazione del protocollo wireless, capace di rendere concrete le novità elencate.

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