A Firenze si celebra il rito dell'aperitivo
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A Firenze si celebra il rito dell'aperitivo
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A Firenze si celebra il rito dell'aperitivo

L'aperitivo ormai è diventato un rito irrinunciabile, uno stile di vita all'insegna della convivialità, un'occasione di incontro per degustare in maniera giocosa sapori e profumi e lasciarsi incantare dai colori. Non è una moda, come verrebbe da pensare, è un pezzo di storia.

Già Ippocrate faceva uso di una bevanda amara a base di vino bianco per alleviare i disturbi di inappetenza e solleticando quindi la fame; poi nel 1786 nacque il Vermut, evolutosi successivamente nel Martini e, in Toscana, verso la fine del 1919, durante una delle tante serate passate al Caffè Casoni di Firenze, il conte Camillo Negroni chiese al suo amico barman di aggiungere del Gin alla miscela di Vermouth e Bitter Campari che era solito bere, dando vita così ad uno dei cocktail più famosi della storia: il Negroni.

Oggi uno degli eventi più importanti e cult nel mondo degli aperitivi è la Florence Cocktail Week, che si terrà a Firenze dal 20 al 26 Settembre, manifestazione di successo giunta alla sesta edizione grazie a Paola Mencarelli e alla sua anima creativa ed eclettica.

Durante la 7 giorni di festival saranno 45 i Cocktail Bar fiorentini partecipanti suddivisi in Cocktail Bar, High Volume Bar e Bar d'Hotel. In ogni Cocktail Bar ci sarà una Cocktail List FCW21 ideata ad hoc per la kermesse dedicata alla mixology fiorentina e ci saranno cocktail made in Italy con i prodotti italiani "Riesco a Bere Italiano", un drink dedicato all'ecosostenibilità, ecologico e sostenibile, sia nei prodotti utilizzati (bio) che nella presentazione (plastic free) e cocktail family friendly alcohol free per le famiglie con bambini, per avvicinare i genitori e i più piccoli alla filosofia del bere bene e responsabilmente.

Il Blue Klein é il colore che ha dato ispirazione all'edizione 2021. Per celebrare il colore assoluto ideato negli anni Sessanta dal pittore francese Yves Klein, tutti i cocktail bar daranno vita a un drink blu.

A precedere la sesta edizione della manifestazione dedicata al bere miscelato di qualità, la terza edizione di Tuscany Cocktail Week, dal 13 al 19 settembre, nei 70 migliori Cocktail Bar delle 10 province toscane.

Due le grandi novità del 2021 nell'evento organizzato da Paola Mencarelli. Il libro I Signature Cocktail di Florence Cocktail Week. 5 anni in 143 drink edito da Giunti Editore e la prima edizione di Venice Cocktail Week, che si terrà nella Serenissima dal 13 al 19 dicembre 2021, con il logo firmato da Piero Lissoni con Lissoni&Partners.

«Quest'anno la cocktail week è un segnale di ripresa per un settore che è stato duramente colpito» racconta Paola Mencarelli. «Il momento storico non è facile ma ce l'abbiamo messa tutta per regalare alla bar industry toscana ed italiana una sferzata di energia positiva».

«Una nuova occasione di condivisione tra eventi, cultura e laboratori dedicati a un settore sempre più attento alla qualità - ha detto l'Assessore al Turismo Cecilia Del Re - che mette insieme operatori e appassionati, tra bartender fiorentini, toscani e non solo. Un modo per sostenere la crescita di un movimento in grado di valorizzare il mondo del bartending coinvolgendo le imprese anche nello sviluppo di un turismo specializzato, con un occhio all'ecosostenibilità, sia nei prodotti utilizzati che nella presentazione plastic free. Una manifestazione attenta anche al bere consapevole e a mantenere alta l'attenzione sul tema, con i bartender sensibili a questo aspetto sia nella preparazione del cocktail che nella somministrazione».

Come ogni anno l'amico storico di Florence Cocktail Week, Flavio Angiolillo, selezionerà le ricette dei 10 finalisti che concorreranno all'Award "Best Signature Cocktail TCW21".

Perché alla fine, come diceva Marcello Marchesi: «Il cocktail, in realtà, è solo un'occasione di incontro. È una festa alla quale ognuno si invita da solo per farsi un po' di festa».

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