Si fanno sempre più complicate le indagini all'interno del Policlinico Montalban di Madrid. Per assicurarsi l’arresto dell’assassino di Enrique Mendez, l'agente Vìctor e Vidal commettono infatti un clamoroso errore che rischia di causare un duro colpo all'inchiesta. Per scoprire tutti i dettagli e le evoluzioni della vicenda, non resta che seguire la quarta puntata de Il sospetto 2, in onda questa sera su Canale 5.

Il sospetto 2, la confessione di Miguel
Dopo una lunga serie di sparizioni e di misterosi omicidi, la quarta puntata de Il sospetto 2 si aprirà con il ritrovamento di un'importantissima prova rinvenuta nel forno crematorio: l'indizio dimostrerà infatti che Enrique Mendez, il marito di Isabel (una dipendente del policlinico), è stato ucciso proprio nell’ospedale. A questo punto Miguel Manrique - l'amante della donna - capisce che la Polizia è a un passo dall'accusarlo ma Vìctor è in difficoltà nel riuscire a dimostrare la sua colpevolezza. L'uomo però si decide e confessa il motivo per cui ha ucciso il "rivale".

Cosa nasconde Gines?
Un clamoroso passo falso di Vìctor (Yon Gonzàlez) e dell'ispettore Vidal (Vicente Romero) cambia tutto e le indagini passano nelle mani della poliziotta Sophie Leduc (Mar Sodupe), che avanza di avanza di grado a discapito di Vìctor: Belén Yagüe scopre che quest'ultimo è un infiltrato della polizia ma decide di coprirlo e tra i due scoppia improvviso il colpo di fulmine. Intanto l'inchiesta va avanti e tocca ad Alain indagare su cos'ha da nascondere Gines Castillo, il portantino dell'ospedale, mentre non si avrà ancora traccia di Catherine Le Monnier, che si scopre aver avuto una storia con Rafi, il figlio di Lidia. Vìctor continua a dare la caccia all’assassino, soprattutto quando la vita di Belen Yague è in pericolo.  

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