Televisione

MasterChef Italia, a Regina e Margherita si rompono le uova nel paniere

Doppia eliminazione per la seconda puntata della gara tra aspiranti chef. Ospite della puntata Spyros

Spyros (Credits: Ufficio Stampa)

Doppia eliminazione tutta al femminile (e un po' a sorpresa) per la seconda puntata di MasterChef Italia. A lasciare il grembiule sul tavolo sono state Regina e Margherita. Per entrambe a rompersi nel paniere sono state proprio le uova. Regina ha presentato un uovo in camicia 'indegno' (cit. Joe Bastianich), mentre Margherita ha sbagliato la preparazione dello zabaione presentando un 'mappazzone' (cit. Bruno Barbieri) di uova troppo cotte simil frittata.

A lasciare con l'amaro in bocca soprattutto l'addio di Regina che era stata tra le migliori della prima puntata e aveva regalato lampi di genialità nei provini con una cucina mai banale e sempre creativa. La ragazza sostiene che lei col cibo ci parla... Evidentemente non abbastanza visto i risultati della prima prova.

Ospite della puntata è stato lo chef Spyros, il vincitore della prima edizione italiana di MasterChef. E' sua la ricetta della terrina di peperoni (cotti al forno) con uovo in camicia. Il segreto era nella doppia cottura dell'uovo che prima veniva fatto in camicia e poi fritto.

A conoscere il trucco era, però, solo Suien vincitrice della prima Misterybox della puntata (ingrediente principe l'astice) che ha gestito il vantaggio per tutta la serata. Di fronte all'uovo più di uno è caduto e tra gusci che volavano e tuorli troppo cotti a cedere mestoli e fornelli è stata proprio la giovane e promettente Regina.

Il secondo episodio della serata ha messo i concorrenti alla prova con la prima esterna della stagione. Compito per le due squadre era quello di cucinare un menù milanese alla polizia locale della città. Cento coperti a base di risotto allo zafferano; risotto alla luganega; cotoletta e involtini.

In gioco la salvezza della squadra e di conseguenza il rischio eliminazione. Durante la prima esterna si nota una delle contraddizioni della gara. Le riprese denunciano un clima decisamente estivo. Concorrenti in maglietta e sole che splende sull'Arco della Pace. Ma come? A dicembre? La realtà è che MasterChef è stato registrato e montato diversi mesi fa. Il vincitore sa già di esserlo e tutto è già scritto. La gara è solo uno show per i telespettatori che ancora non conoscono quello che è il finale. Tutto sommato un problema non problema ma che da un punto di vista televisivo trasforma lo spettacolo da gara a fiction togliendo quel brivido della diretta che tanto deve al successo di talent quali X Factor o Amici

I veri protagonisti sono e restano i giudici Carlo Cracco Bruno Barbieri e Joe Bastianich che muovono le fila dei concorrenti evidenziandone pregi e difetti. Qualche consiglio per gli aspiranti Masterchef vicini a crisi di nervi ("l'astice non deve bollire", "lo zabaione va montato non girato") e tanta adrenalina.

Iniziano ad emergere le prime eccellenze (Maurizio su tutti che non sbaglia un colpo e dimostra sangue freddo e doti da leader) e le sorprese (Suien che ha gestito il vantaggio acquisito con la prima Misterybox per tutta la serata).

Ora che i fuochi sono accesi e le padelle sfigolano tra i 15 rimasti non resta che aspettare chi riuscirà ad imporsi ed essere il prossimo MasterChef italiano.  

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