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Galliani e il mercato low cost del Milan

Parametri zero, riscatti con lo sconto e via i giocatori che hanno reso poco e costano molto: ecco le strategia rossonere

Adriano Galliani – Credits: Ansa

Bisogna imparare a friggere con l'acqua. La massima è di Beppe Marotta ai tempi della Sampdoria, quando a parametro zero fu in grado di portare in blucerchiato grandi talenti. Tale filosofia di mercato si addice alla perfezione al Milan. I tempi delle grandi spese sul mercato internazionale e dell'abbondare di spezie per condire il piatto tecnico è passato da un pezzo. Il passivo di bilancio e la mancata partecipazione alla prossima Champions League obbligherà i rossoneri a condurre un mercato low-cost. Si studiano occasioni a parametro zero e si cercherà di risparmiare il più possibile per i riscatti, cedendo gli esuberi in qualche scambio. Per questo con il Genoa si è parlato del terzino destro Sime Vrsaljko.

Il talento croato potrebbe essere scambiato con Alessandro Matri, che la Fiorentina rimanderà a giugno in quel di Milanello. L'ex Cagliari e Juventus non rientra al momento nei piani della società di via Aldo Rossi e si cerca un club che possa accollarsene l'ingaggio, magari acquistando almeno la metà del cartellino. Situazione di stallo anche con il Queens Park Rangers per il riscatto di Adel Taarabat. Il fantasista franco-marocchino viene valutato sette mln dal club inglese come ribadito nelle scorse ore dal suo agente Kia Joorabchian allo stesso Adriano Galliani. I rossoneri ne hanno offerti cinque e puntano a trovare un'intesa a metà strada, in modo da risparmiare comunque qualcosa. Nessun sconto da Valencia per Adil Rami.

Lo stopper numero tredici ha trovato l'amore a Milano, dove frequenta l'ex Pupa Pasqualina Sanna. Anche per questo - oltre che per l'ottimo rendimento nella formazione milanista - non vorrebbe lasciare l'Italia. Sette i milioni chiesti dalla dirigenza valenciana, ferma ed irremovibile sulla valutazione data lo scorso Inverno. Intanto i vertici del club pensano ad un allargamento dell'apparato dirigenziale. Per migliorare lo sviluppo del settore giovanile potrebbe essere ingaggiato Andrea Grammatica, responsabile dell'Area Tecnica della Virtus Entella neopromossa in Serie B. Si occuperebbe sulla falsa riga di quanto avviene alla Juventus come Federico Cherubini del percorso di crescita dei calciatori prestati nelle categorie inferiori.

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