Sport & business, le novità della settimana

Calcio/1. Bayern Monaco sorpassa Manchester United e Real Madrid. Non soltanto nel ranking del calcio mondiale, dominato dai tedeschi con un triplete impreziosito dalla Coppa di lega, ma anche nella graduatoria – da molti punti di vista più importante – …Leggi tutto

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epa03707822 Manchester United's manager Sir Alex Ferguson (C) applauds supporters after the English Premier League soccer match between West Bromwich Albion and Manchester United at the Hawthorns in Birmingham, Britain, 19 May 2013. The match, which ended 5-5, was Ferguson's last before retiring. EPA/DAVID JONES DataCo terms and conditions apply. https://www.epa.eu/downloads/DataCo-TCs.pdf

Calcio/1. Bayern Monaco sorpassa Manchester United e Real Madrid. Non soltanto nel ranking del calcio mondiale, dominato dai tedeschi con un triplete impreziosito dalla Coppa di lega, ma anche nella graduatoria – da molti punti di vista più importante – dei brand più redditizi. Questo almeno è il risultato dell’annuale classifica Brand Football Finance che stima il valore di mercato dei marchi dei primi 50 team del pianeta. La squadra bavarese sale al primo posto, nell’olimpo della finanza sportiva, con la crescita del proprio brand fino a quota 860 milioni di euro. Red Devils (837 milioni) e madrileni (621), nonostante una lieve crescita del loro appeal commerciale, devono accontentarsi dei due gradini meno nobili del podio. In Italia crescono soltanto la Juventus (180 milioni di valore potenziale) e il  Napoli (101), restando però molto distanti dalla vetta. Sopra di loro, ma in calo, c’è il Milan (263).

Calcio/2. Sempre a proposito di Manchester United, è notizia di pochi giorni fa che il club – quotato a Wall street e gravato da un forte indebitamento di medio termine – ha iniziato un processo di ristrutturazione finanziaria, con il rimborso anticipato di una tranche di bond emessi sia in dollari che in sterline a un tasso superiore al 5%. I soldi necessari all’operazione saranno garantiti da un pool di banche (capofila BoA-Merrill Lynch) che garantiranno al team britannico un interesse variabile a partire dal 2,85%. Secondo il sito di analisi TifosoBilanciato, che ha ripreso un’analisi dell’esperto Andy Green, il risparmio per le casse del club ammonterebbe a poco meno di dieci milioni di sterline l’anno.

Rugby. Dopo che Parigi ha rinunciato ufficialmente a ospitare le finali di Heineken Cup e Challenge Cup della stagione 2013/2014 per dissidi logistici ed economici con la federazione internazionale, Cardiff è candidata a prendere il suo posto. La doppia finale, che in Galles non si registrava dal 1997, potrebbe mettere le ali alla palla ovale nazionale, ultimamente un po’ in affanno sia dal punto di vista sportivo che da quello del business.

Golf. Del ritorno in auge di Tiger Woods avevamo già parlato pochi mesi fa all’interno di questa stessa rubrica. Ora a certificare le ritrovate fortune, sportive ed economiche, del campione di colore arriva anche l’autorevolissima classifica degli sportivi più pagati del mondo stilata da Forbes: secondo il mensile a stelle e strisce, dopo tre anni Woods ha riguadagnato la prima posizione, con entrate nette per il 2012 di 78,1 milioni di dollari, ossia quasi 60 milioni di euro, merito anche di un faraonico accordo di sponsorizzazione quinquennale con  Pepsi da 20 milioni a stagione. Solo un italiano nella top 100: è Valentino Rossi, 56esimo.

Basket. Ascolti in crescita del 37% rispetto allo scorso anno per le gare dei playoff. A RaiSport, dove la copertura è stata importante, sono soddisfatti soprattutto di un dato: i 225 mila telespettatori medi per le semifinali, con punte di quasi mezzo milione per l’ultimo quarto di Siena-Varese. In attesa della finalissima, il canale tematico si porta a casa un buon incremento di share che verrà sicuramente rafforzato questo mese dalla Confederations Cup. Eppure per il prossimo anno ancora manca l’accordo tra tra Lega Basket e tv di Stato.

Formula 1. La stagione 2013 non è neppure arrivata al giro di boa, ma nel circus motoristico c’è già chi sta lavorando al prossimo anno, soprattutto sul fronte delle partnership tecnologiche. I tanti errori di comunicazione tra bolidi e box andati in scena nei primi gran premi di questo mondiale, infatti, hanno indotto Bernie Ecclestone e il suo staff a puntare sullo sviluppo di soluzioni alternative. Una, in particolare, appare in fase di sperimentazione avanzatissima e coinvolge l’italiana Magneti Marelli, alla quale Sauber e Toro Rosso (le due scuderie, entrambe motorizzate Ferrari, potrebbero fare da tester anche per il Cavallino, interessato all’innovazione) hanno chiesto la creazione di un sistema di trasmissione dati potente, veloce e senza fili, per migliorare le comunicazioni in gara tra staff meccanico e pilota senza ricorrere alle onde radio.

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