Calcio

Tavecchio, l'uomo delle gaffe e le frasi su ebrei e omosessuali

Registrazione imbarazzante di un colloquio con il direttore di Soccerlife. Lui si difende: "E' un ricatto"

A fatica carlo Tavecchio stava facendo dimenticare gli scivoloni dell'estate 2014, quella della corsa per la poltrona di presidente della Figc e del celebre Optì Pobà costatogli anche una squalifica internazionale. Ora il presidente della Federcalcio è di nuovo nella bufera per alcune frasi registrate nel corso di un colloquio risalente al giugno scorso con il direttore del portale Soccerlife.

Parole imbarazzanti con giudizi sugli ebrei e sugli omosessuali che sono state pubblicate anche in audio dal sito del Corriere della Sera e che riportano Tavecchio e i suoi pensieri al centro del dibattito.

"Nulla contro gli ebrei, ma meglio tenerli a bada"

Parlando della sede della Lega Nazionale Dilettanti a Roma, Tavecchio spiega all'interlocutore che è stata acquistata dall'imprenditore romano Cesare Anticoli, definito "ebreaccio" e poi, incalzato dal giornalista Massimiliano Giacomini, insiste: "Non ho nulla contro gli ebrei, ma meglio tenerli a bada". Quest'ultima parte pronunciata concludendo una citazione di Umberto Eco iniziata dallo stesso Giacomini.

Poi c'è la gaffe sugli omosessuali, parlando di un ex dirigente della Federcalcio: "E' vero che è omosessuale? Io non ho nulla contro, però teneteli lontani da me. Sono normalissimo".

La difesa di Tavecchio: "Sono vittima di un ricatto"

Il numero uno della Figc si difende e contrattacca: "Sono vittima di un ricatto. Ho incontrato una persona che conosco da tempo, alla quale non ho concesso, come invece chiedeva, finanziamenti per la sua attività editoriale e la possibilità di utilizzare la federazione come veicolo per ottenere contributi europei".

Sull'accusa di razzismo nei confronti degli ebrei: "Ho ottimi rapporti con la Comunità ebraica, non solo di natura sportiva, e ho sostenuto la posizione di Israele nell'ultimo Congresso della Fifa. Ogni tentativo di screditarmi e calunniarmi attraverso metodi illeciti, che rispondono a metofologie oggi purtroppo assai diffuse, sarà perseguito nelle sedi opportune".

Soccerlife: "Tavecchio mente e sa di farlo"

Immediata la replica di Giacomini, direttore di Soccerlife: "Tavecchio mente e sa di farlo, oppure ha dimenticato che sono stato io a rinunciare ai finanziamenti che avevo chiesto, come fanno anche le grandi testate, e che avevo presentato alla dottoressa Gioia. Tavecchio dice di essere di essere vittima di un ricatto e di questo ne risponderà nelle sedi opportune".

Sul perché il file audio sia uscito solo adesso, pur essendo la conversazione dello scorso mese di giugno, Giacomini ha spiegato di essersi accorto tardi del contenuto della registrazione e di aver a quel punto deciso di dare la massima risonanza alla cosa.

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