Eto’o è pronto a lasciare l’Inter per diventare lo Zar del calcio, giusto o sbagliato?

Solo pochi giorni fa ho ironizzato sull’offerta dell’Anzhi per Samuel Eto’o. Impossibile che un giocatore del suo calibro e con una carriera ancora relativamente lunga decida di andare a giocare in Russia solo per i soldi, pensai da …Leggi tutto

Samuel Eto'o in versione russa (ANSA/ Elaborazione grafica Matteo Politanò)

Samuel Eto'o in versione russa (ANSA/ Elaborazione grafica Matteo Politanò)

bar sportSolo pochi giorni fa ho ironizzato sull’offerta dell’Anzhi per Samuel Eto’o. Impossibile che un giocatore del suo calibro e con una carriera ancora relativamente lunga decida di andare a giocare in Russia solo per i soldi, pensai da ingenuo. Dopo 48 ore dall’offerta ufficiale della squadra russa di cui è proprietario Sulejman Kerimov l’Inter ha ammesso che le parti stanno trattando per chiudere l’operazione. I tifosi nerazzurri sono in rivolta ma l’idea di Moratti e Branca è chiara, liberarsi di un contratto dorato per rifondare la società partendo dai giovani.

Difficile pensare che la scelta di Samuel Eto’o sia sbagliata. A 30 anni il giocatore ha vinto tutto e una pensione da 60 milioni di euro in tre anni sarebbe l’ultima opportunità contrattuale di un giocatore che all’Inter di milioni ne guadagna “solo” 10,5. Ed è proprio lo stipendio del camerunense uno dei motivi per cui i nerazzurri vorrebbero cedere la punta. Top player assoluto ma portabandiera di un ciclo che si è chiuso con il mondiale per club dopo aver fatto piazza pulita di trofei in Italia e in Europa (esclusa la supercoppa persa con l’Atletico Madrid). Massimo Moratti sa che tenere Eto’o fino alla scadenza del contratto nel 2014 sarebbe un investimento da 21 milioni di euro e forse questa è l’ultima possibilità di monetizzarne la cessione.

La trattativa con l’Anzhi, che offre 22 milioni contro la richiesta di 28 dell’Inter, potrebbe essere anche un modo per far capire ai grandi club mondiali come Eto’o sia tutt’altro che incedibile. Nessuno però potrà mai offrire un contratto da 20 milioni all’anno, cifra assurda che fa impallidire Cristiano Ronaldo fermo a 12 e renderebbe l’attaccante del Camerun il giocatore di calcio più pagato della storia. La trattativa continua senza sosta e dopo l’apertura iniziale di Moratti che ha giudicato l’offerta russa “intelligente e congrua”, il presidente ha cercato di calmare le acque: “Trattativa conclusa? Figuriamoci. E’ solo una proposta e poi dobbiamo vedere noi cosa fare”.

La cessione di Eto’o innescherebbe una rivoluzione offensiva. La possibile partenza di Sneijder darebbe così il via ad un nuovo progetto, una nuova Inter rifondata attraverso acquisti mirati e in prospettiva con l’aggiunta di qualche stella. Tevez, Lavezzi, Montolivo, Borriello, i nomi nuovi sono tanti ma i tifosi del biscione fanno fatica a digerire questo cambiamento. L’Inter ha enorme bisogno di liquidità e dopo gli infiniti investimenti degli ultimi 15 anni la famiglia Moratti vuole mettere a posto i conti in vista dell’applicazione tanto attesa del fair play economico. Un’introduzione che vede l’Inter attuale come fuorilegge, in rosso perenne… come la Russia.

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