Calcio

Inter-Juve: a San Siro torna Rocchi?

Per il big match di San Siro possibile designazione per il toscano che non arbitra l'Inter da 713 giorni. Da quando contro il Napoli... - classifica Panorama.it senza errori arbitrali

Il portiere dell'Inter, Julio Cesar, discute con l'arbitro Gianluca Rocchi durante Inter-Napoli (0-3)

Se davvero, come sembra possibile, Braschi affiderà il big match di San Siro tra Inter e Juventus a Gianluca Rocchi nessuno potrà sostenere che il nostro designatore non abbia coraggio da vendere. E non perché il toscano non sia un ottimo arbitro, uno dei migliori in circolazione in Italia, ma perché la gara di San Siro rappresenterebbe per lui il ritorno con l'Inter dopo un'assenza che sembrava non finire mai.

1 ottobre 2011-14 settembre 2013: 713 giorni. Da tanto Gianluca Rocchi non incrocia l'Inter. Dalla notte della sfida contro il Napoli decisa dai suoi errori che provocarono un autentico travaso di bile a Ranieri (espulso) e spinsero Moratti a un memorabile sfogo contro i vertici dell’Aia: “Quell’arbitro è troppo scarso e ha fatto danni alla società. Spero di non rivederlo più”.

Detto e fatto, malgrado Nicchi avesse spiegato a Moratti che il tempo delle preclusioni è finito e che prima o poi Rocchi sarebbe tornato a San Siro. Ci sono voluti 1 anni 11 mesi e 2 settimane con in mezzo qualche presenza da quarto uomo o assistente di porta e l'unica eccezione di Inter-Verona ottavo di finale di Coppa Italia fischiato il 18 dicembre 2012.

Inter-Napoli, però, non è l'unico precedente scomodo del toscano, l'uomo che ha fatto arrabbiare Mourinho ("Questa sera potevano anche lasciarci in sette") in un derby con espulsi Sneijder e Lucio e sembra avere un conto in sospeso con l'Inter lasciata in inferiorità numerica 7 volte sulle 16 partite dirette. Ricordate Ibrahimovic cacciato all'Olimpico per aver colpito il pallone dopo il fischio? Rocchi. E Pelè fuori a Marassi senza apparente motivo? Sempre Rocchi.

Eppure la sua designazione non deve stupire, perché dopo l'autunno nero del 2011 in cui Rocchi sbagliò tutto, condizionando Inter-Napoli e poche settimane dopo Bologna-Milan, la sua risalita fino alla prima fascia è stata lenta ma continua. Mai abbandonato da Collina e dall'Uefa, nella passata stagione è stato uno dei migliori per rendimento. Ha riguadagnato la fiducia di Braschi facendo match importanti come i derby di Roma e Torino, Milan-Napoli, Roma-Juve e Roma-Milan. Ha diretto Manchester City-Real Madrid e il Barcellona. E' uno dei due arbitri italiani indicati per Brasile 2014.

Ad agosto è stato l'arbitro designato per la Supercoppa delle polemiche tra Juventus e Lazio. Poi basta. Niente fischietto in bocca nelle prime due giornate di campionato, passate a fare l'assistente a bordo campo a Verona per la sfida contro il Milan e di nuovo in Juve-Lazio. Scelta che ha lasciato intendere la volontà del designatore di preservarlo per la 3° giornata, quella col derby della Lanterna e Inter-Juventus. Appunto.

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