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Calcio

La rivoluzione della Premier League: calciomercato chiuso in agosto

I club inglesi contro le trattative aperte a campionato iniziato. Il via nel 2018 e altri campionati potrebbero seguire l'esempio

Il prossimo calciomercato della Premier League chiuderà prima dell'inizio della stagione. Addio alle maratone fino al termine di agosto, con trattativa vive anche mentre le squadre sono in campo per le partite ufficiali. Quanto accaduto nell'estate 2017, con i club costretti a inseguire i capricci dei giocatori, ha convinto le potenti società inglesi.

Si comincia nell'estate 2018, quando la finestra estiva chiuderà il 9 agosto alle ore 17. Da quel momento vietati tutti gli acquisti mentre resteranno aperte le cessioni nei tornei dove il calciomercato proseguirà. E qui è il punto focale della rivoluzione. Perché è difficile che l'esempio della Premier League non trascini tutti gli altri principali campionati.

La posizione della Serie A e degli altri

L'esigenza di razionalizzare le date del calciomercato, per evitare continui disturbi e rilanci, è stata manifestata anche da dirigenti delle altre leghe più importanti del Vecchio Continente. La Serie A, per bocca dell'amministratore delegato della Juventus Marotta, si è unita alla richiesta di chiudere in anticipo.

Anche il nuovo presidente Eca (l'associazione del maggiori club europei) Andrea Agnelli ha parlato di armonizzare la situazione. E' evidente che la mossa della Premier League può accelerare il processo globale.

Gli inglesi sono i più ricchi al mondo, sceicchi del Psg esclusi, da anni leader economici del sistema dei trasferimenti. Nell'ultima estate hanno speso 1,55 miliardi di euro con un saldo negativo di oltre 743. Gli altri campionati sono finiti dietro staccatissimi, a partire dalla Serie A che è stata praticamente doppiata pur nell'anno della ripresa.

Dunque, se i club della Premier League non possono più spendere da inizio agosto in poi è altamente probabile che gli altri non si adeguino. Una mossa per cercare di contenere anche il potere di procuratori, mediatori e agenti il cui peso è sempre più importante nelle trattativa. La stessa Fifa aveva preannunciato un intervento in materia. Gli inglesi si sono mossi in un attimo.

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