Società

"Twittergate", ovvero la guerra delle (vecchie e nuove) premier dame

All'ombra dellEliseo si sta consumando una "gerra" che ha come protagoniste Carla Bruni, Valerie "Lady Hollande" e Segolene Royal

Carla Bruni stringe la mano alla nuova premier dame, Valerie Trierweiler, compagna di Francois Hollande. In realta' tra le due (e non solo) e' incorso una vera e propria guerra a colpi di Twitter e dichiarazioni al vetriolo. Credits: AP Photo/Thibault Camus

Mentre Francois Hollande e' impegnato a combattere la battaglia in Europa per la crescita e contro il rigore intransigente della cancelliera Merkell, ben altra "guerra" si sta consumando silenziosa all'ombra dell'Eliseo. Protagoniste tre donne. E non donne qualunque, ma la premier dame, Valerie Trierweiler, la ex (premier dame), Carla Bruni, e la ex (moglie) Segolene Royal.

Nonostante il mal di denti e una brutta tendinite alla spalla con cui e' tornata da un mese di vacanza a Marrakesh con il marito Nicolas Sarkozy, Carla Bruni non sembra aver perso la verve di sempre. Anzi, la ex premier dame, di cui nei giorni scorsi si e' vociferata la nuova gravidanza, ha rotto il silenzio che l'accompagnava dalla sconfitta del marito alle presidenziali francesi, entrando a pieno titolo nello scambio di veleni tra le due "rivali". Scaramucce che nell'era 2.0 si sono consumate soprattutto a colpi di "tweet". Il primo e' partito dall'attuale premier dame, meglio nota come "Lady Hollande", che per prima aveva scritto un tweet ai socialisti, chiedendo di non votare la Royal, ex moglie del suo attuale compagno, ma lo sfidante Falorni. Non soddisfatta, ha cinguettato nuovamente, ma questa volta per criticare il fatto di essere apparsa sul settimanale Paris Match per il quale lavora (lei, giornalista politica) con Hollande in copertina: "Che choc scoprirsi sulla prima pagina del porprio giornale" ha scritto infatti Valerie, aggiungendo: "Che rabbia sapere che le foto sono state usate senza il mio accordo e senza preavviso".

A scatenare la sua ira e' stato soprattutto il fatto che il cronista che ha firmato l'articolo, a cui Lady Hollande ha inviato un durissimo sms, si era dimenticato di precisare che Thomas e' il figlio maggiore del suo compagno, avuto pero' con la ex moglie Segolene Royal.

Scrivere in modo impreciso o sgradito alla premier dame puo' costare pero' anche piu' caro di un sms o di un tweet, perche' lo scrittore Philippe Sollers si e' visto addirittura interrompere il rapporto di collaborazione con il settimanale francese Le Journal du Dimanche, per un articolo considerato troppo "acido" da Valerie. Stessa fine, ovvero licenziamento, anche per un cronista sportivo di Rtl, Pierre Salviac, che all'indomani del voto che ha eletto Hollande, aveva dato un chiaro suggerimento alle colleghe donne, tramite Twitter: "Fate sesso utile, avrete una chance di ritrovarvi premier dame di Francia".

Venendo a Carla Bruni, Valerie non ha risparmiato commenti neppure a chi l'ha preceduta all'Eliseo in qualita' di moglie/compagna del presidente. Della ex modella Valerie ha scritto: "Lei veniva da un mondo completamente estraneo alla politica". Aggiungendo poi: "Non ne conosceva necessariamente i codici. Per me fare la premiere dame sara' piu' facile". E ancora: "Credo sia stato difficile per Sarkozy, quando rientrava a casa, sapere che Carla non amava la politica. E' impossibile non condividere questa passione".

Ma la bella Carla non ha digerito il commento e ora ha risposto, accusando la Trierwieler di "stressare" i suoi collaboratori. "Almeno io all'Eliseo avevo solo due collaboratori e non intervenivo quando un articolo non mi piaceva" avrebbe detto al suo entourage. Valerie "Lady Hollande", infatti, si e' subito insediata nel suo ufficio nel palazzo presidenziale, facendosi affiancare nel difficile compito di premier dame di Francia dall'amico e giornalista Patrice Biancone (Radio France International e L'Express) e dotandosi di uno staff di altre 4 persone, che si occupano a pieno ritmo di rispondere alla corrispondenza, organizzare viaggi, eventi, appuntamenti e interviste.

La Bruni, invece, continua a seguire la Fondazione contro l'analfabetismo di ritorno e la lotta all'Aids. Niente politica, dunque, e per ora niente piu' canzoni (particolare questo che, insieme ai chili di troppo avrebbe spinto la stampa gossip a dire che madame Sarkozy e' depressa) anche se la politica non ha risparmiato una quarta donna, anche lei ex. Ovvero la ex moglie proprio di Nicolas Sarkozy. In una intervista al magazine di Le Monde in edicola in questi giorni, infatti, Cecilia Attias ha commentato il cosiddetto "tweetgate", definendolo una "vicenda ridicola".

"Non voglio giudicare" ha dichiarato la ex signora Sarkozy "ci si attende molto dalla premiere dame, e' un ruolo ambiguo". Ma visto che ormai era stata tirata in ballo nella "guerra delle donne forti", un consiglio all'attuale inquilina dell'Eliseo non lo ha risparmiato: "Quando si e' in questa posizione, o si prende tutto, o si lascia tutto..". Lei ha gia' scelto.

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