Il Dalai Lama a Bangalore
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Dalai Lama: "Dopo di me una donna, ma dal volto attraente"

Lo ha detto la guida spirituale buddista durante un'intervista alla BBC

Donna sì, purchè sia attraente. Fanno discutere, ma anche riflettere, le parola pronunciate dal Dalai Lama che, intervistato dalla BBC ha parlato della successione al ruolo di guida del buddismo tibetano.

Il Dalai Lama non ha escluso, per la sua successione, l'arrivo di una donna ma, ha detto il monaco: "L'eventuale futura guida dovrà avere un volto molto attraente".

Per far fronte all'espressione dubbiosa del giornalista il Dalai Lama ha spiegato: "La donna biologicamente ha un maggiore potenziale di mostrare amore e compassione. In questo mondo pieno di problemi la donna dovrebbe assumere un ruolo più importante e ho già detto che se deve arrivare una donna, il suo volto dovrebbe essere molto, molto attraente".

Insomma, la bellezza come antidoto al dolore, l'estetica come riscatto dal brutto del mondo e come messaggio di luce e di serenità.

Nonostante molti abbiano trovato le parole dell'anziano Dalai Lama opinabili, non c'è dubbio sul fatto che la bellezza intesa dalla guida buddista non vada intesa a suon di botox e ritocchini, ma come ideale estetico di un volto bello perchè appartenente ad un animo puro.

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