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Courtney Love: "Peaches Geldof arrivò a casa mia con 500 pasticche"

La vedova di Kurt Cobain a Grazia parla della tossicodipendenza della ragazza morta a 25 anni per overdose di eroina

Peaches Geldof – Credits: Gettyimages

500 pasticche. Era il 2010 e a bussare a casa di Courtney Love con una busta piena di droga è stata Peaches Geldof, la venticinquenne figlia di Bob, stroncata da un'overdose di eroina lo scorso 7 aprile.

Intervistata da Grazia UK la vedova di Kurt Cobain, che con le droghe ha avuto una lunga frequentazione, ha confessato il triste episodio che risale ad ormai quattro anni fa e che testimonia la lunga tossicodipendenza di Peaches

"La mia droga era l'eroina - ha ricordato Courtney - ma ho smesso negli anni '90 [...]. Peaches si trovava nella mia stanza con un amico che aveva una busta piena di roba, circa 500 pasticche. Io ne avevo una voglia matta [...]. Ho dovuto fisicamente cacciare Peaches e il suo amico fuori dalla mia porta. Stavo tremando e pensavo al modo in cui sua madre era morta. Pensavo di essere in dover di comportarmi così con quella ragazza e fare da esempio. Stavo cercando di aiutarla, di farle da mentore, ma in quel periodo della sua vita era impossibile. I paralleli con la madre mi fanno inorridire". Paula Yates, la mamma di Peaches, era morta nel 2000 per overdose di eroina, la stessa triste fine di Peaches, madre di due figli. 

"È difficile a credersi - sbotta ancora la cantante che quest'anno compirà 50 anni - cazzo, è una tragedia. Era una ragazza vivace ed è orribile che si sia spenta così. Ma poi ho letto che c'era di mezzo l'eroina e la cosa non mi ha sorpreso più di tanto. Sapevo quanto a Peaches piacessero gli oppiacei".

A luglio verranno resi noti altri dettagli dell'indagine sulla morte della figlia di Bob Geldof per capire se in questa tragica storia siano coinvolte anche altre persone.

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