Politica

I formattatori incalzano Alfano

Anche il Popolo delle Libertà ha i suoi 'rottamatori'

Angelino Alfano

Si chiama “Il salva-faccia” ed è la proposta che i “formattatori” di tutta Italia rivolgeranno ad Angelino Alfano, segretario nazionale del Pdl,  in vista della direzione nazionale. Un documento che Panorama.it ha ottenuto in anteprima e che è in grado di fornire. Secondo i formattatori, non esiste sistema democratico senza partiti e non esiste perché non può esistere. “Il Pdl, come tutti gli altri partiti, ha addossato questa crisi di rappresentanza solo al sistema elettorale ed istituzionale, lasciandosi al di fuori di qualsiasi riforma strutturale interna. Da settimane la navetta Camera-Senato è costantemente occupata dal testo di riforma targato “ABC” e che guarda solo all’aspetto del finanziamento e non alla democrazia interna dei partiti, che continuano ad essere gestiti dai mandarini e non dai cittadini – spiegano a Panorama.it Andrea Di Sorte e Mariachiara Fornasari, tra i più giovani promotori dell’iniziativa partita con il famoso hashtag su twitter (#formattiamoilpdl). I partiti dovrebbero ricevere rimborsi solo in base all’effettiva durata della legislatura. Dal 2006, invece, ricevono rimborsi per 5 anni anche se la legislatura ne dura di meno. Con il rischio che il finanziamento pubblico vada a partiti che ora non esistono più”.

Eppure, dicono, basterebbe poco per rinsaldare il legame con i cittadini. Basterebbe applicare l’articolo 49 della Costituzione (“Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”). Basterebbe solo una legge ordinaria per applicarlo e trasformarlo in viatico per riacquistare legittimazione e credibilità.

“La nostra proposta ad Angelino Alfano parte da qui. Un salva-faccia da portare alla prossima direzione nazionale per evitare il crac del Pdl ed il trionfo dei commedianti – aggiungono a Panorama.it Lucrezia Pagano e Piero Tatafiore -. Perché non ripartiamo dall’articolo 49 per ridare trasparenza e onestà ai nostri candidati, per istituire un limite ai mandati parlamentari di governo locale, per rilanciare le primarie a tutti i livelli? Le primarie devono essere un bagno di democrazia e non la corsa per una sola poltrona. Questa è l’ultima chiamata”.

Da Roma parte un video appello davanti alla sede della Corte Costituzionale: “Applichiamo l’articolo 49 della Costituzione. Il partito deve essere una teca di cristallo al servizio dei cittadini”. Sul sito www.formattiamoilpdl.it i video di tutti i “formattatori” italiani. Meno direzione (nazionale) e più decisione. Con uno slogan chiarissimo: “Noi abbiamo deciso di partire da qui. E tu?”.

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