Esteri

Linea dura di Londra sull'immigrazione

Mentre in Italia si discute sulla Bossi-Fini e sullo Ius soli l'Inghilterra va in senso opposto

Poliziotti a Londra (Credits: LEON NEAL/AFP/Getty Images)

Andrea Cuomo - Il Giornale

Tra pochi giorni a Londra il parlamento dovrebbe approvare un disegno di legge contenente le ultime norme sull'immigrazione. Norme che sono molto più severe e restrittive di quelle attualmente in vigore. 

Tutto parte da alcuni fatti di cronaca e sui dati sulla sicurezza. Sono infatti sempre più numerosi i reati commessi da profughi e, nel complesso, i reati commessi dagli immigrati sono un terzo del totale. Obiettivo quindi ridurre il numero dei presenti di almeno 100mila persone l'anno.

Il disegno di legge prevede il rimpatrio per tutti gli immigrati che arrivano nel Regno Unito con la fedina penale sporca o che abbiano commesso crimini in Gran Bretagna. Vengono poi ridotte da 17 a 4 le motivazioni di richiesta d'asilo da parte dei migranti.

Questo mentre in Italia, dopo la tragedia di Lampedusa, si sta pensando di modificare la legge Bossi-Fini e di ampliare il diritto all'asilo politico

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