Devono essere di bella presenza, nubili e under 26. Un bel biglietto da visita da Pyongyang, il soggetto preferito delle foto curiose di giornalisti e dei pochi turisti. Sono le 300 ragazze agenti di sicurezza del traffico che, con precisione ed energia, dirigono il traffico nella capitale della Corea del Nord. Cinte nelle loro uniformi blu ordinate, robotiche nei movimenti netti e sincopati, danno vita a una visione quasi surreale. 

Conosciute come le "signore del traffico", vengono arruolate in base al loro aspetto fisico, in una società che rimane per lo più tradizionalista. Il loro lavoro è a termine: devono lasciarlo se si sposano e devono obbligatoriamente ritirarsi a 26 anni. Questo perché normalmente nella Corea del Nord le donne si sposano a 26-27 anni. E perché, come ha spiegato un funzionario del ministero della sicurezza pubblica, il loro "è un lavoro duro e difficile, possono svolgerlo solo quando sono single".

Ai circa 400 colleghi maschi, normalmente collocati nelle rotatorie della città, non è invece richiesto alcun limite d'età.

Le signore del traffico sono state introdotte negli anni '80, quando i veicoli erano una rarità per le strade di Pyongyang. Oltre a un look attraente, sono richiesti disciplina e spirito. Rappresentano la capitale. Sono la faccia pulita e gradevole di Pyongyang, che le autorità nordcoreane si affannano sempre a presentare nella migliore luce possibile.


Per saperne di più sulla vita a Pyongyang:

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti