Musica

Greta Manuzi, "Solo Rumore", la recensione

Da "Amici" di Maria De Filippi" al mercato discografico italiano. Ecco l'analisi disco d'esordio della finalista del talent show. Immagine spigolosa, personalità difficile, un'insolita capacità di emozionare.

Mancano pochi giorni alla finale di sabato 1 giugno 2013. Ad "Amici 12" ci sarà un vincitore (o una vincitrice), la fine di un percorso televisivo e musicale e un futuro tutto da scoprire e che di sicuro non sarà per niente facile, nemmeno per Greta. Soprattutto per Greta, una con il destino di chi deve combattere, sempre.

Non ci è dato sapere se la giovane Manuzi, 22 anni, vincerà. Ma con il suo Ep d'esordio "Solo rumore", naturalmente alla luce anche del suo percorso dentro il talent show di Canale 5, ha dato prova di grandi potenzialità per emergere.

Complici di questo bell'esordio, sono 6 brani anticipati dal singolo omonimo "Solo Rumore" scritti e musicati dal duo Roberto Casalino e Dario Faini, autori di tutti i pezzi tranne per "L'estate", composta dal meno noto (ma bravo) Mario Alessandri. Buon sound, bella scrittura, un disco pop (con sfumature rock) ritmicamente accattivante.

C'è una personalità vocale ancora acerba in Greta, certo, deve trovare una sua strada del tutto sua. Di sicuro ci ha sorpreso con un salto di qualità incredibile dagli appuntamenti del sabato pomeriggio al serale, svelando una voce più sicura, una personalità predisposta al grande pubblico. E sì, ci ha colpito dalla prima all'ultima puntata.

Perché forse lei non è nata per stupire, ma nella musica rimangono le voci di chi sa regalare emozioni sempre diverse, ogni volta nuove, capaci di farlo anche all'esordio, nell'immaturità, migliorando con il tempo. Lei sembra avere questo dono, lo si sente dopo molti ascolti del disco, l'impatto con il suo canto è sempre vivo. Speriamo di non sbagliarci.

Tra la Greta scartata da Elio a X Factor (nella 4a edizione, l'ultima Rai) dandosi del sì da sola prima che Elio parlasse e quella che abbiamo visto nei primi mesi di permanenza nella "scuola della musica", non c'era ancora molta differenza. Dietro quei piercing, i capelli con colori sgargianti, si cela - è evidente - una ragazza con una sensibilità eccezionale.

Se la fossa del dimenticatoio di chi ha fatto un talent e poi chissà dov'è sono andati tutti a finire, Greta è una di quelle ragazze che ha gli strumenti per saltare quell'ostacolo e iniziare a salire la lunga scalinata verso il successo. Respira Greta, conta fino a 100 e poi prova a saltare.

VOTO: 7

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