La notizia rivelata dal Washington Post secondo cui il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sarebbe sotto indagine per ostruzione alla giustizia in relazione al caso Russiagate, ha inevitabilmente alimentato i paragoni con lo scandalo Watergate, un clamoroso caso di spionaggio poltico che l'8 agosto del 1974 costrinse il presidente repubblicano, Richard Nixon, alle dimissioni. 

A quella vicenda, lo scandalo poltico più famoso di sempre, e al Presidente Nixon, vennero dedicate alcune canzoni che nelle loro strofe hanno raccontato ed intercettato lo spirito di quegli anni. 

1) Frank ZappaSon of Orange County dall'album Roxy and elsewhere

Travolto dal Watergate Nixon pronunciò questa frase: "People have got to know whether or not their president is a crook. Well, I’m not a crook". Frank Zappa nella sua canzone gli rispose così: "And in your dreams you can see yourself / As a prophet saving the world / The words from your lips (‘I am not a crook’) / I just can’t believe you are such a fool”.

2) David Bowie - Young Americans dall'album Young Americans

Il Duca Bianco, nel suo disco funky soul del 1975, immortalò quel momento strorico degli Stati Uniti con questa strofa: "Do you remember your President Nixon? / Do you remember the bills you have to pay? / Or even yesterday?”.

3) James Taylor - Line'em up dall'album Hourglass 

"I remember Richard Nixon back in ’74 and the final scene at the White House door / And the staff lined up to say good-bye, tiny tear in his shifty little eye...". Così James Taylor nel 1997 in uno dei brani più significativi dall'album Hourglass. Quella che descrive Taylor è la scena finale della presidenza Nixon, quando il Presidente lasciò la Casa Bianca in elicottero. 

4) Elton John - Postcards from Richard Nixon dall'album The Captain & The Kid 

"And we heard Richard Nixon say, I've gotta go, but you can stay". A proposito di Nixon e del Watergate, Elton John ha dichiarato: "C'è stata un'era in cui le cose succedevano perché la gente scendeva in strada e si faceva sentire. Oggi, siamo tutti apatici". 

5) Stevie Wonder - You haven't done nothin' dall'album Fulfillingness' First Finale

Un chiaro e duro attacco al Presidente Nixon che rassegnò le dimissioni due settimane dopo l'uscita del disco. "Sono stanco e stufo delle vostre bugie" canta Wonder, rivolgendosi ai politici e in particolare a Nixon, in una delle strofe del brano.  

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti