Economia

Nouriel Roubini: "Situazione complicata, ma l’Italia ce la può fare e Monti è l’uomo giusto"

Lo sostiene su Panorama in edicola domani l'economista americano, famoso per aver previsto la crisi con molto anticipo

Mario Monti con l'economista Nouriel Roubini (Credits: Imagoeconomica)

«Il caso italiano è complicato, perché l’Italia ha già perso una parte di accesso ai mercati e questo spread è insostenibile, ma uscire da questa situazione non è impossibile». Lo sostiene Nouriel Roubini, l’economista americano diventato famoso per aver previsto la crisi con molto anticipo, tanto da essere soprannominato «Dr Doom» (Dottor Catastrofe), in una intervista pubblicata sul numero di Panorama in edicola da giovedì 26 luglio. «Servono decisioni forti di politica economica, orientate esclusivamente alla crescita, almeno nel breve periodo. La disciplina fiscale è una misura necessaria da mettere in cantiere, ma nell’immediato occorre crescere per non finire nelle mani della troika Bce-Fmi-Ue».

Secondo Roubini, che insegna economia alla New York University, «Monti è l’unico in Italia in grado di farlo, anche se mi pare gli manchi il sostegno politico interno di cui avrebbe bisogno»

L’economista sottolinea comunque che «la zona euro rappresenta soltanto la parte più critica di uno scenario che coinvolge gli Stati Uniti ma anche i mercati emergenti in crisi e, ad esempio, minacce geopolitiche importanti come la proliferazione nucleare dell’Iran. Io credo che per l’Europa ci sia soltanto una via: creare un’unione più solida, un’unione bancaria che permetta di condividere i debiti e difendere la moneta unica.

Per farlo, però, serve un’unione politica forte, proprio la cosa che non è mai stata fatta. L’alternativa è la disintegrazione dell’euro, ovvero un disastro».

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