Lavoro

Le competenze tecnologiche che aiutano a trovare lavoro

Gli Stati Uniti sperimentano nuovi pacchetti formativi per favorire la riqualificazione della forza lavoro

tecnologia

Un esperto al lavoro – Credits: iStock - PeopleImages

In tutto il mondo avanzato, è sempre più difficile che il mercato del lavoro assorba figure professionali con qualifiche di medio livello, persone che non hanno un percorso di formazione eccellente, ma che hanno comunque costruito delle capacità investendo in percorsi scolastici "normali". Il fenomeno sta diventando materia di discussione negli Stati Uniti, dove un terzo della popolazione non ha frequentato l'università.

Come trovare lavoro senza laurea

Un tempo questa enorme forza lavoro priva di titoli spendibili ma comunque pronta a dare il proprio contributo al sistema economico sarebbe stata assorbita dal settore manifatturiero, ma oggi la crisi dell'industria pesante non offre più gli sbocchi tradizionali. Risolvere il problema equivarrebbe a consentire a questo esercito di lavoratori di accedere a un impiego, oltre che a un reddito, che garantisca a loro e alle loro famiglie di far parte del ceto medio e di non essere spinti ai margini della società.

Il business delle qualifiche settoriali

Una possibile soluzione è stata individuata nella realizzazione di iniziative che permettano a chi non accede all'istruzione universitaria di apprendere delle abilità settoriali, soprattutto nel settore delle nuove tecnologie. Un esempio? Il progetto "Skillful", finanziato con un prestito di venticinque milioni di dollari dalla Microsoft.

Skillful: di cosa si tratta

A ideare l'operazione è stata la Fondazione Markle, un ente benefico vicino alla galassia che ruota attorno al Partito Democratico e che da novant'anni è impegnata nel sociale. Skillful consiste in una serie di attività volte a tre obiettivi: aiutare i lavoratori a trovare le offerte formative migliori attraverso una piattaforma online realizzata da LinkedIn, sostenere le imprese nella ricerca di procedure innovative in cui impiegare i lavoratori meglio formati e creare per questi ultimi condizioni favorevoli all'accesso al mondo del lavoro. Sinora, il programma sembra funzionare e ben novanta aziende sono state coinvolte. Inoltre, iniziative simili stanno sorgendo un po' ovunque negli Stati Uniti, soprattutto in quelle zone dove la crisi ha colpito con più vigore.

L'importanza di un percorso formativo mirato

L'istruzione è sa sempre l'elemento più importante per garantire mobilità sociale, nonché la variabile da cui più dipende il successo economico di un paese. Tuttavia, il mercato del lavoro negli ultimi anni è cambiato così tanto che i percorsi formativi esistenti non riescono pù ad aiutare i giovani ad inserirsi nello stesso. Ecco perché servono percorsi mirati per costruire abilità più moderne, e facilmente spendibili. Tra queste, le più importanti sono flessibilità, capacità di muoversi sui social network, gestione di piattaforme online, capacità di occuparsi di più cose contemporaneamente, gestione di programmi di produzione tecnologicamente avanzati.

La tecnologia al servizio del mercato del lavoro

Qualora questi programmi riescano a funzionare su larga scala, potrebbero rappresentare la chiave per rivitalizzare il mercato del lavoro e rimpolpare la classe media. Seondo Zoë Baird , Presidente della Fondazione Markle nonché ex Procuratore Generale sotto l'Amministrazione Clinton, lo scopo è quello di "utilizzare le forze che stanno rivoluzionando l'economia - tecnologia e dati - per indirizzare il mercato del lavoro che soddisfi tutti gli americani". Potrebbe essere uno schema operativo in grado di funzionare anche in Europa e in Italia, dove la ricerca di nuovi pacchetti formativi volti a riqualificare la forza-lavoro è da tempo un obiettivo importante.

Per saperne di più

Lavoro, quando la tecnologia aumenta efficienza e sicurezza

Viaggio nei laboratori della tecnologia del futuro

Tra tecnologia e innovazione, ecco le 100 più grandi utility italiane

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti