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Panettone e pandoro: lo spot è un déjà vu

Bauli spende 11 milioni, Motta 6, Maina 7, Melegatti 6,5: ma le pubblicità per il Natale 2012 sono spesso d'annata

Lo spot della Melegatti

Non ci sarà Galup, quest’anno, fra i panettoni in vendita sugli scaffali. L’azienda di Pinerolo, infatti, ha chiuso i battenti. Nata nel 1922 e diventata famosa per il panettone basso e lo scorso agosto è stata messa in liquidazione. Il piano di rilancio da un milione di euro varato nel 2011 non ha portato i risultati sperati e le eredi della famiglia Ferrua mettono la parola fine all’impresa che, negli anni d’oro, incassava 15-20 miliardi di vecchie lire l’anno e affidava a Macario le proprie pubblicità.

Quest’anno, dunque, a dividersi la torta dei prodotti da ricorrenza, ci sarà un player di meno. Ma anche un giro d’affari più magro: secondo Nielsen MarketTrack, infatti, il settore ha perso l’11% lo scorso anno. A tirare la volata, c’è Bauli , con un indice di notorietà del 97% e l’intenzione di spendere undici milioni di euro in pubblicità sotto le feste.  Per il quarto anno consecutivo, però, tirerà fuori dall’armadio lo spot “Recita”, dedicato al pandoro e realizzato nel 2008.

Dopo sette anni di onorato servizio, invece, Motta (il marchio fa capo al gruppo Bauli dal 2009) manda in pensione lo spot con il bambino che invita Babbo Natale a calarsi dal camino. Il claim: ‘Buttati che è morbido!’ è stato sostituito quest’anno da ‘Il panettone degli italiani’, che beneficia di un investimento pubblicitario da sei milioni di euro. Questa, per quest’anno, è l’unica novità in cartellone.

Maina , infatti, mette sul piatto sette milioni di euro e torna in televisione con una creatività 2010, lo spot ‘Il coro tra la gente’

Spot d’antan anche per Melegatti  che investe 6,5 milioni di euro per riportare in tv la creatività ambientata a New York e girata nel 2010

Niente tv per Alemagna che, in compenso, si è rifatta il look: il celebre monogramma ‘A’ del marchio, infatti, è stato rivisitato e decora adesso le confezioni. Bistefani scommette su web e pubbliche relazioni e stringe un accordo con Sandra Salerno, blogger di Un tocco di zenzero per inventare una nuova ricetta, mentre Tre Marie punta sul product placement e scrive in agenda un programma di degustazione in Italia e all’estero. Paluani , infine, investe due milioni di euro per le telepromozioni, con il claim ‘Illumina il tuo Natale’ cavalca il trend della sostenibilità e mette in palio 25 forniture di energia elettrica pulita per un anno.

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