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Cinquanta sfumature di Grigio, il perché del successo secondo il Guardian

I libri erotici di E.L. James "sono così eccitanti che in confronto Larsson sembra quasi Charlotte Brontë". Il sadomasochismo fa breccia sul lettore medio. Il quotidiano britannico prova a spiegare le ragioni

E.L. James firma copie del libro

E.L. James firma le copie di Cinquanta sfumature di Grigio a Coral Gables, Florida, 29 aprile 2012. – Credits: AP Photo/Jeffrey M. Boan

Il successo internazionale della trilogia aperta da Cinquanta sfumature di Grigio incuriosisce e stupisce. I libri della quarantottenne britannica che si firma E.L. James (eteronimo di Erika Leonard) hanno fatto impallidire il successo editoriale della saga Millennium di Stieg Larsson e il debutto nelle librerie del Regno Unito è stato salutato da vendite superiori persino alle prime uscite di Harry Potter. Ma come mai?

Se lo chiede immancabilmente il Guardian , quotidiano "connazionale" della fortunata scrittrice.

"Ciò che rende sorprendente il trionfo dei libri di E.L. James è che una storia che include una simile successione di scene di sesso apertamente viziose possa conquistare il mercato editoriale tradizionale", scrive Vanessa Thorpe. Che aggiunge "la trama è così eccitante che fa sembrare le relazioni non convezionali 'moderne' narrate nella trilogia di Stieg Larsson una lettura simile a quella di Charlotte Brontë".

La Thorpe però ricorda che la scrittrice inglese non ha inventato nulla: "il sadomasochismo ha sempre avuto i suoi articolati evangelisti, dal Marchese de Sade, lo scrittore francese erotico e libertino del XVIII secolo, a Kenneth Tynan, illustre critico teatrale dell'Observer, che una volta ha sostenuto che la sculacciata sia il cammino verso la libertà emotiva e intellettuale. James però è riuscita a ottenere che milioni di lettori medi prendano in considerazione il dolore erotico all'interno di un rapporto senza nemmeno avanzare una tesi o accampare un qualsiasi valore letterario".

L'articolista cita quindi l'accademica e scrittrice femminista Marina Warner che ritiene che l'attrazione verso questi libri sia "un segno di quanto sia difficile oggi trovare persone che suscitino eccitazione in un'epoca in cui il sesso e la nudità sono diventati così comuni".

Su vari siti si sono aperte discussioni sulle sfumature di E.L. James. Ad esempio gli utenti del sito di genitori Mumsnet distingue il libro dalla pornografia, visto che i personaggi son ben delineati, l'ingenua Anastasia Steele e l'oscuro Christian Grey. Altrove si dibatte sulla distinzione tra relazione viziosa e relazione "vaniglia".

"Se i libri di Grey siano porno travestiti da romanzo o romanzi travestiti da porno, la discussione rimane aperta" conclude la giornalista del Guardian. "Qualunque sia la risposta è assolutamente chiaro che per un po' non ci sarà nulla di altrettanto buono per vendere libri dei libri sulla fustigazione".

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