Un percorso tra reale e onirico, raccontato da sagome umanizzate - figure emblematiche dell’espressione artistica di Sandro Cabrini - è la mostra antologica “Archetipi del sogno: la danza”, aperta fino all’ 8 novembre al Museo Marcello Tommasi di Firenze. L’esposizione - realizzata in collaborazione con ETRA Studio Tommasi e fund4art, con il patrocinio del Comune di Firenze - si snoda nelle sale interne e nel giardino antistante il Museo e presenta un corpus di 40 opere, realizzate dal 1970 ad oggi, fra cui sculture, installazioni, opere su carta, su tela, video e numerosi inediti. Il file rouge che lega questi lavori è la rappresentazione stilizzata dell’uomo, dai tratti semplici e lineari, una presenza costante resa con l’utilizzo di diverse tecniche e materiali: da sculture in ferro o legno, a opere in carta o su tela. L’originalità del lavoro di Sandro Cabrini emerge nel trasmettere una molteplicità di significati e di riflessioni, partendo dalla ripetizione di una forma - sola o in gruppo, statica o danzante -, che assume un aspetto poetico, misterioso, rassicurante e ironico. Un’ espressione di estrema semplicità, che racchiude al contempo, riflessioni sull’uomo, sul rapporto con il mondo circostante, sulla società umana e sugli stati d’animo.

Sandro Cabrini. Archetipi del sogno: la danza
Museo Marcello Tommasi
Via della Pergola 57 - 50151 Firenze
8 ottobre - 8 novembre 2015

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