Dopo la mostra di Degas nel 2012 e quella dedicata a Renoir nel 2013, la collaborazione tra la Città di Torino e l’ asse Musée d’Orsay e gruppo Skira si rinnova con una straordinaria esposizione dedicata a Claude Monet (1840-1926), capofila della grande stagione impressionista accanto a Manet, Renoir, Degas, Pissarro, Sisley e Cézanne.

Il Musée d’Orsay, che conserva la più importante collezione di opere di Claude Monet, ha concesso oltre quaranta capolavori, per dare vita a una speciale rassegna che documenta l’attività del maestro, testimoniando alcuni dei momenti più significativi del suo lungo e complesso percorso artistico.

A rendere la mostra di eccezionale interesse, è la concessione di prestiti di diverse opere mai prima presentate in Italia: un esempio su tutti è quello del grande frammento centrale de "Le déjeuner sur l’herbe", opera capitale nel percorso di Monet per la precoce affermazione di una nuova, audace concezione della pittura en plein air e passaggio cruciale per giungere all' Impressionismo.

La mostra documenta, proprio a partire da opere capitali come "Le déjeuner sur l’herbe", momenti decisivi del percorso di Monet sino al 1886, anno in cui l' artista realizza l’emblematica figura intrisa di luce dell’ "Essai de figure en plein air. Femme à l’ombrelle tournée vers la droite", affiancando ad essa capolavori come "La rue Montorgueil, à Paris", con l’immagine delle bandiere che si sfaldano nella luce parigina o "Les villas à Bordighera" (1884), che restituisce gli sfolgoranti colori che egli registra nel suo primo soggiorno nella Riviera ligure.


L’esposizione consente dunque di mettere a fuoco alcuni tratti decisivi della complessa evoluzione del percorso artistico di Monet, evidenziando la varietà (e qualità) della sua tecnica pittorica e le soluzioni innovative che ne fanno uno dei padri indiscussi dell’arte moderna.

MONET
dalle Collezioni del Musée d’Orsay
Dal 2 ottobre 2015 al 31 gennaio 2016
GAM
via Magenta 31, Torino

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