Cinema

Cannes 2013, Marion Cotillard al Festival in 11 foto memorabili

L'attrice francese è alla Croisette per Blood Ties del compagno Guillaume Canet. Ed è attesa per The immigrant di James Gray

 

Oggi il Festival di Cannes è stato illuminato dalla luminosità ammaliatrice di Marion Cotillard.
È lei la protagonista di Blood Ties (Legami di sangue), film presentato Fuori concorso e finora, secondo la critica, uno dei più riusciti passati per la Croiesette. Melange equilibrato di tanti generi, dal dramma familiare alla storia romantica al film d'azione, lo dirige il compagno di lei, il francese Guillaume Canet, alla sua prima opera in inglese.
Nel cast anche Clive Owen, Billy Crudup, Zoe Saldana, Mila Kunis, James Caan, Matthias Schoenaerts.

 

Remake del film di Jacques Maillot Les Liens du sang, è una riflessione sul fatto che si è fratelli per sempre. Nella New York degli anni '70 si confrontano in una continua tensione due fratelli: il poliziotto Billy Crudup e il malavitoso Clive Owen. Quando quest'ultimo esce di prigione dopo dodici anni, si ritrovano di nuovo. Il poliziotto gli procura un lavoro pulito, lui prova a cambiare vita. Intanto trova l'amore della giovane Mila Kunis, mentre l'ex moglie di origine italiana, interpretata dalla Cotillard, madre dei suoi due figli, continua a fare la prostituta...

 

Ma Marion, il premio Oscar per La vie en rose, è attesa a Cannes anche e soprattutto per The immigrant, il film in concorso di James Gray (autore con Canet della sceneggiatura) che farà il suo debutto il 24 maggio. Pure lì l'eterea attrice francese ha il ruolo di una prostituta che arriva ad Ellis Island dalla Polonia. "È stato più difficile imparare due frasi in italiano per questo film (Blood Ties, ndr) che venti pagine di sceneggiatura in polacco", racconta la bellissima e radiosa interprete.

 

Tra Marion e il Festival si tratta di un "legame di sangue" che dura da un po'. Il suo charme ha illuminato tante volte la kermesse della Costa Azzurra. Scopriamolo in questa gallery.

© Riproduzione Riservata

Commenti