Serie TV

Dynasty: torna la serie cult degli anni 80. Foto e trailer

La serie tv amata da Reagan torna in versione reloaded su Netflix, con nuovi protagonisti: reggerà il paragone con l'originale?

Se gli anni 80 hanno una serie tv simbolo, quella è Dynasty: la saga della ricca famiglia Carrington, resa indimenticabile dalle performance di Joan Collins e dai camei di star come Rock Hudson. In tempi di revival più o meno riusciti, dopo Twin Peaks, Dallas e persino Mc Gyver, non poteva non tornare anche Dynasty. Dunque rieccola. Ma se la storica rivale Dallas ha preferito riprendere i fili della narrazione 25 anni dopo con gli stessi attori, J.R. incluso, Dynasty, che vedremo su Netflix a partire dal 12 ottobre, ripropone piuttosto una versione reloaded della stessa storia con attori diversi 30 anni dopo. Una Dynasty 2.0, insomma.

 

Che cosa vedremo

Il miliardario Blake Carrington (Grant Show) convoca i figli Fallon (Elizabeth Gillies) e Steven (James Mackay) per annunciare loro che sposerà la giovane Cristal (Nathalie Kelley) che, come praticamente tutti, nasconde un segreto. Fallon non la prenderà bene…

Dynasty VS Dynasty

In Dynasty versione 80’s, Steven (Al Corley, poi Jack Coleman) era il figlio gay di Blake, che nel corso della serie cambiava più volte orientamento sessuale fino a sposare la bella e perfida Sammy Jo (Heather Locklear). Nel 2017, con il riconoscimento dei matrimoni gay cosa fatta, Steven è gay senza ripensamenti e Sammy Jo è… un uomo (l’attore Rafael de la Fuente).
Ma la differenza più eclatante rispetto al passato è l’assenza di Alexis: difficile, per ora, trovare un’attrice in grado di reggere il paragone con Joan Collins. Tutti gli altri ruoli (Jeff, Claudia, ecc) però sono stati coperti.

Il trailer

Gli autori

Dynasty è una produzione dei CBS Television Studios in collaborazione con Fake Empire, e vede come produttori esecutivi Josh Schwartz, Stephanie Savage, Sallie Patrick, i creatori originali della serie Esther e Richard Shapiro e Brad Silberling, regista del pilot.

Che cosa hanno scritto

“Gli elementi “camp” hanno dato vita ad una gloriosamente lurida spazzatura”. (Glenn Garvin, Reason.com).

Perché guardarla

Perché sì: per avere la prova definitiva che gli anni 80 non torneranno più.
Perché no: i revival delle serie tv deludono quasi sempre.

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