Da The Walking Dead a The Last Ship, fino a rievocare Lost (e la meno fortunata Jerico), l’apocalisse è un tema che solletica spesso e volentieri la fantasia degli autori di serie tv. E quasi sempre c’è di mezzo un virus come in Containment, ultima nata del genere, in onda su Premium Action dal 15 settembre ogni giovedì in prima serata.

Che cosa vedremo
Ad Atlanta in Georgia scoppia una tremenda epidemia e la città viene sottoposta a quarantena. La sopravvivenza di 4000 persone rimaste bloccate all’interno della zona delimitata genera sospetti, solidarietà, follie collettive. Tra le storie spicca quella di Lex Carnahan (David Gyasi), un ufficiale della Polizia di Atlanta che cerca di mantenere la pace tra le strade della città rimanendo però all'esterno della zona chiusa, mentre la fidanzata Jana (Christina Moses) è bloccata all’interno.

Da sapere
Basata sulla serie belga Cordon di Carl Joos ambientata ad Anversa, la versione americana vanta la firma di Julie Plec, già dietro al cult The Vampire Diaries. E David Nutter, artefice del successo di X-Files – è il produttore esecutivo e regista della puntata-pilota. Curiosa la scelta di Atlanta come location: qui, sede del famoso CDC (Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie), è stata ambientata anche la prima stagione di The Walking Dead.

Che cosa hanno scritto
“Questo è un disaster movie di grandi dimensioni per la TV e funziona nonostante alcuni passaggi non troppo sottili. Non si può fare a meno di essere affascinati da una storia di cui non vorreste mai fare parte”. (Tom Long, The Detroit News)

“Containment non sarà la risposta della rete CW a ”Downton Abbey", ma è un thriller molto ben fatto, ben scritto e ben recitato, che vi farà credere a ogni cosa, tranne alla qualità della serie”. (David Wiegand, San Francisco Chronicle).

Il trailer

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