Il Commissario Montalbano, la nuova serie su Rai1

Luca Zingaretti torna a interpretare il personaggio creato da Andrea Camilleri in quattro nuovi tv movie tratti dagli omonimi romanzi dello scrittore. In onda da lunedì 15 aprile

Montalbano

Luca Zingaretti ne "Il Commissario Montalbano" – Credits: Fabrizio Di Giulio

Marida Caterini.

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In onda per la prima volta il 6 maggio del 1999, la serie Il Commissario Montalbano, con Luca Zingaretti interprete storico del personaggio letterario creato da Andrea Camilleri, torna in tv con la nona stagione. L'appuntamento è dal 15 aprile, ogni lunedì per quattro settimane consecutive su Rai1. Questi i titoli  dei tv movie in ordine di messa in onda: Il sorriso di Angelica, Il gioco degli specchi, Una voce di notte, Una lama di luce. Il cast è invariato: oltre Zingaretti nel ruolo di Montalbano, ci sono Cesare Bocci (Mimì Augello), Peppino Mazzotta (Fazio), Angelo Russo (Catarella), Davide Lo Verde (Galluzzo). La regia fin dalla prima puntata è di Alberto Sironi.

I numeri de Il commissario Montalbano sono di gran rilievo: la serie è stata venduta in 65 paesi non solo europei, conquistando persino la BBC. Lo share medio, per le prime visioni, è stato del 32% con oltre nove milioni di spettatori. Ovvio che le aspettative su questo prodotto, il più costoso dell'azienda di viale Mazzini, siano altissime. Ma, tra tutte le produzioni targate Raifiction, è quella che rende di più. Anche perché, riferiscono i dirigenti Rai, Il commissario Montalbano è considerato ambasciatore della serialità italiana all'estero, eccellenza nella programmazione di Rai1.

Sono previste molte novità per la nona serie. Innanzitutto ci sarà la presenza di Camilleri in ogni episodio. All'inizio del tv movie, per circa due minuti, lo scrittore sarà in video e spiegherà come è nata l'idea del romanzo da cui è tratto l'episodio televisivo. Camilleri come Hitchcock, dunque, in una versione più moderna che certamente contribuirà ad accrescere l'appeal delle storie, riferiscono in Rai. Tra l'altro Camilleri è sempre molto restio ad apparire in tv.

Altra novità riguarda Livia, la storica fidanzata di Montalbano. Il personaggio cambia volto, viene interpretato da Lina Perned ed avrà maggiore visibilità in tutte e quattro le puntate. Ciononostante Livia verrà spesso "tradita" dal compagno che, invecchiando, diventa molto più sensibile al fascino femminile. Infatti nel primo episodio Il sorriso di Angelica viene stregato da una conturbante giovane donna, Angelica, interpretata da Margareth Madè, che gli ricorda il personaggio dell'Orlando Furioso di cui si infatuò idealmente ai tempi del liceo. In questa inchiesta, il commissario sarà alle prese con una strana e singolare serie di furti nelle abitazioni dei notabili della zona. Presto, grazie alla donna, il poliziotto si accorgerà che il vero obbiettivo dei ladri è ben più drammatico del semplice furto. Questa volta Montalbano dovrà lottare su due fronti differenti, la delinquenza organizzata e se stesso: ingaggerà, infatti, una guerra furiosa per non cadere nelle braccia della bella Angelica.

Nel secondo tv movie, con guest star Barbora Bobulova e dal titolo Il gioco degli specchi,  al centro dell'indagine c'è  lo scoppio di una bomba dinanzi alla porta di un magazzino. Sembra solo una piccola vendetta, apparentemente. Ma invece si rivela un tragico intrecciarsi di eventi nei quali resta coinvolto lo stesso poliziotto: la sua auto viene colpita da un proiettile che suona come un avvertimento. Che è accaduto? E da quali verità si vuol tenere lontano il poliziotto? Montalbano risolverà il mistero, ma non riuscirà a salvare due dei protagonisti che restano vittime di un gioco troppo grande e troppo crudele.

In Una voce di notte, la politica entra prepotentemente nelle indagini. Montalbano arresta un pirata della strada e lo fa sbattere in galera. Quando scopre che si tratta dello scapestrato figlio del Presidente della Provincia, capisce di essersi infilato in una storia problematica. L'arresto del ragazzo presto si intreccia ad un caso di omicidio camuffato da suicidio. Protagonista il direttore di un supermercato. Il caso si rivela di una difficoltà inaspettata. Per risolverlo il poliziotto dovrà ricorrere a metodi poco ortodossi e sarà costretto ad agire in maniera estranea alla sua metodica professionale.

In Una lama di luce Montalbano indaga su due casi che hanno stretta aderenza con la realtà sociale e politica in cui viviamo. In particolare si imbatterà in un gruppo di finti terroristi che alla fine si rivelano essere patrioti impegnati a far arrivare, con qualsiasi mezzo, le armi ai ribelli che lottano per liberare la Tunisia dalla dittatura. Ma non tutto è così semplice. Naturalmente Montalbano arriverà alla verità con la inevitabile cattura dei tre patrioti. Ma proprio questa fase riserverà allo stesso protagonista una drammatica scoperta che coinvolge anche la fidanzata Livia.

"Noi attori de Il commissario Montalbano siamo divenuti una grande famiglia", dice Luca Zingaretti. "Ogni qualvolta sappiamo che Camilleri pubblica altri romanzi, ci ritroviamo per girare le trasposizioni televisive rispondendo quasi ad un richiamo antico e suggestivo. Ognuno, indistintamente, ci tiene ad esserci. E anche tra noi è nata un'amicizia che va al di là del lavoro. Questi nuovi quattro film rispecchiano le aspettative di tutti noi, anche le mie che, di solito, non sono mai soddisfatto di quanto faccio".

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