Televisione

L'Eredità, Carlo Conti torna alla conduzione

Da martedì 3 aprile, torna la trasmissione di Rai 1 sospesa dopo la morte di Fabrizio Frizzi, che aveva condotto L'Eredità dall'aprile del 2014

Fabrizio Frizzi Carlo Conti

Francesco Canino

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Ha un retrogusto malinconico il ritorno di Carlo Conti al timone de L'Eredità. Dopo la morte di Fabrizio Frizzi, Rai 1 aveva deciso in segno di lutto di chiudere temporaneamente il preserale, che fino a domenica 25 marzo era andato in onda sotto la guida attenta di Frizzi. Questa volta la staffetta sarà però solo simbolica.

L'Eredità, Carlo Conti torna alla conduzione

Nonostante la fatica dovuta alla malattia, Fabrizio Frizzi aveva dimostrato una professionalità immensa impegnandosi a registrare anche due puntate al giorno de L'Eredità. Così da Viale Mazzini trapela che negli archivi ci sono quattro serate già pronte, ma che non verranno mai più trasmesse, ora che il "supplente" Frizzi non c'è più. 

Fu proprio Carlo Conti, impegnato con Tale e Quale Show e Sanremo, a decidere dopo otto anni di lasciare temporaneamente il preserale a chiedere al "fratellone" Frizzi - come lo chiamava lui - di sostituirlo: accadde nell'aprile del 2014, poi i due si sono avvicendati fino a quando Frizzi subentrò in pianta stabile, nel 2015. Proprio nello studio della Dear il conduttore ebbe il malore, il 23 ottobre scorso, e tornò in video solo il 15 dicembre con un'emozionante consegna delle chiavi.

 

Questa volta la staffetta non ci sarà, ma dal 3 aprile toccherà a Conti riprendere in mano la sua creatura televisiva e a regalare sorrisi ed emozioni al pubblico fino alla fine della stagione, il 20 maggio prossimo. Da lunedì 21 maggio partirà poi allo stesso orario Reazione a catena, che dovrebbe essere condotta da Marco Liorni

Boom di ascolti per i funerali di Fabrizio Frizzi

Hanno qualcosa di incredibile poi gli ascolti registrati dai funerali di Fabrizio Frizzi, trasmessi in diretta mercoledì 28 marzo. La funzione, celebrata nella Chiesa degli artisti in Piazza del Popolo, a Roma, è stata seguita da 5 milioni 174mila telespettatori, pari al 42.7% di share. Cioè quasi metà della platea televisiva collegata in quel momento era sintonizzata su Rai 1. Al di là dei freddi numeri, ascolti così alti sembrano quasi un grosso abbraccio collettivo, l'ennesima dimostrazione di grande affetto che il pubblico ha voluto tributare a Frizzi. 

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