La tv dei Parodi: arriva Roberto

E tre: dopo Cristina e Benedetta tocca anche al primogenito debuttare sul piccolo schermo. Nel nome del parodismo...

Matteo Cappè/Fotomovie

Lorenza Sebastiani

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Roberto Parodi, fratello di Cristina e Benedetta si dà alla tv, da oggi ogni martedì alle 23.20 su Mediaset Italia 2 sarà al timone di Riders-cafè e ti bastano 2 ruote dedicato agli appassionati delle moto, ai viaggi e agli stili di vita. Ma ora parliamo di lui, che è la vera rivelazione. Roberto, giornalista e scrittore, sposato con tre figli, ora si mette in gioco sul piccolo schermo come le sue celebri sorelle.

Come vivi questa esperienza?

Sono emozionato, anche perché si tratta di un bel cambiamento di vita. L’idea mi spaventa anche un po’, non lo nego..

Come ci sei arrivato?

Ho sempre condotto due vite parallele, una da ingegnere e una da scrittore e giornalista. Ho pubblicato libri e scritto articoli su temi legati a viaggi e moto. Sei mesi fa, però, ho deciso di dedicarmi al cento per cento a questa idea televisiva.

Di cosa parla, il tuo programma?

Del mondo delle due ruote, stili di vita che si associano alla passione per le motociclette. La moto è la chiave per raccontare storie curiose e affascinanti.

Il motivo portante di ogni puntata sarà un viaggio fatto in moto, sia in Italia che all’estero.

Poi?

Varie rubriche e interviste sul motociclismo, cortometraggi realizzati da centauri professionisti, consigli pratici e divertenti, video realizzati e caricati dagli utenti sul portale www.16mm.it , che verranno commentati in studio, informazioni su raduni, feste ed iniziative legate al mondo della moto. E molto altro. Accanto a me c’è Veronica Calilli, digiuna di tv come me…

Quella delle moto è una tua passione di sempre, comunque..

Ricordo ancora quando comprai la mia Harley Davidson e feci un viaggio con due amici in Marocco, un po’ sul genere Marrakech Express. Le due ruote sanno dare grandi emozioni, che cercherò di raccontare a chi ci guarderà.

Le tue sorelle cosa ti hanno consigliato?

Bè..mi hanno aiutato parecchio, con suggerimenti sul modo di comunicare, per diventare molto più diretto e acchiappare l’attenzione degli spettatori. E persino sul montaggio, chi l’avrebbe detto…

Cristina si è appena messa in gioco con Parodi Live su La7, ma gli ascolti stentano a decollare. Tu che parere hai in proposito?

Credo che gli ascolti bassi siano legati esclusivamente a un fatto di rete, di tv generalista o meno. È chiaro che a Mediaset con Verissimo avrebbe fatto di più. Ma io sono un fan del canale specializzato, dove la gente deve andarsi a cercare ciò che le interessa, un po’ come Italia 2. Quindi apprezzo la scelta di Cristina di spostarsi. Insomma, penso che il programma sia perfetto per lei, e che abbia solo bisogno di tempo, nonostante i detrattori siano sempre dietro l’angolo pronti a puntare il dito e a soffermarsi sugli ascolti.

Quindi lei crede che lo share migliorerà.

Certamente. Dalla conduzione del tg a un programma tutto suo direi che ha fatto un bel salto, poi la vedo soddisfatta e contenta. Ora ha una redazione sua, un modo molto più imprenditoriale di lavorare. Credo anche che anche La7 non potesse aspettarsi chissà cosa dall’arrivo di mia sorella. È un programma giornalistico e come tale fa un certo tipo di ascolti.

E della scalata di Benedetta, in fama e popolarità?

Lei, come me del resto, faceva un lavoro tradizionale, come conduttrice di Studio Aperto, poi Giorgio Mulè le ha suggerito di dedicarsi alla tematica del cibo. Lui è un intenditore del settore, un ottimo gastronomo. Diciamo che Benedetta ha saputo cogliere il suggerimento in un momento in cui la cucina stava spopolando.

E ha saputo metterci del suo..

Sì, dal titolo ‘Cotto e mangiato’, all’idea di mettere il dito nel piatto e poi in bocca…idee che vengono solo se ti piace ciò che fai. Quindi competenza tecnica, ma anche una grande passione.

Vi ha sorpreso il suo successo?

Un po’ sì, perché lei.. non è mai stata una grande cuoca, ma una che si divertiva ai fornelli. Infatti, ha saputo fare un punto di forza anche di questo. Non propone ricette elaborate, ma semplici e di effetto. È rimasta coerente con se stessa.

Nell’ambiente si dice che abbiate un motto di famiglia ‘l’importante è sorridere’.

Non è il mio motto. Io non sorrido affatto, nei miei scritti lo si vede bene. Credo che il nostro motto sia un altro e cioè ‘senza duro lavoro non si ottiene nulla’, che ci ha insegnato il nostro papà, scomparso pochi mesi fa.

Curiosità. Ma quando andate a cena fuori chi paga dei tre?

Per adesso Benedetta, che in questo momento è la più ricca, quella che sta vivendo il momento più dorato. E se fosse lei a cucinare oltre che a pagare, non andremmo male comunque. Infatti per Natale saremo tutti a pranzo da lei…

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