Breve storia di Twitter di Massimo Arcangeli
Castelvecchi
Breve storia di Twitter di Massimo Arcangeli
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#tantiauguritwitter

21 marzo 2006 – 21 marzo 2016: 10 anni di Twitter

Breve storia di Twitter di Massimo Arcangeli Breve storia di Twitter di Massimo Arcangeli (particolare della cover) Castelvecchi

Breve storia di Twitter di Massimo Arcangeli
21 marzo 2006. Viene “cinguettato” il primo tweet della Storia, ritwittato più di 66.000 volte: «just setting up my twttr». L'autore è @jack, pseudonimo di Jack Dorsey, un informatico originario del Missouri; co-fondatore di Twitter, è oggi seguito da più di 3 milioni di follower. Il libro di Massimo Arcangeli celebra il decennale dalla nascita del social network più immediato, “strillato”, accelerato che ci sia. Con tante altre curiose storie a margine. Storie di leoni da tastiera, di brevità testuali, di neologismi creativi. Storie di cancelletti rimessi a nuovo (hashtag). Storie di poemi, drammi, romanzi condensati in un pugno di caratteri. Storie di politici duepuntozero che twittano di tutto un po'. Compulsivi “massaggiatori” per compulsivi lettori.

Breve storia di Twitter
di Massimo Arcangeli
Castelvecchi, 2016

Openpolitica. Il discorso dei politici italiani nell'era di Twitter di Stefania Spina Openpolitica di Stefania Spina (particolare della cover) Franco Angeli

Openpolitica. Il discorso dei politici italiani nell'era di Twitter di Stefania Spina
Analizzato, criticato, e identificato nella sua crescente inefficacia come una delle cause dell'allontanamento dei cittadini dalla politica, il linguaggio parlato dai politici in televisione appare oscuro, vago, ambiguo; oppure banale, autoreferenziale, pieno di luoghi comuni; o ancora aggressivo, prepotente, mirato allo scontro verbale. In ogni caso, è un linguaggio che non sa più comunicare, perché non parla ai suoi veri destinatari: i cittadini.
In questo contesto, Twitter irrompe sulla scena politica italiana e attira su di sé l'attenzione dei politici, che ne restano contagiati; degli altri media, che attingono a Twitter come a una nuova fonte di informazione; dei cittadini, che in esso cercano un modo nuovo per stabilire una connessione con chi li rappresenta.
Il volume indaga le modalità linguistiche con cui questa connessione si realizza. Lo studio è condotto attraverso alcune macro-caratteristiche di Twitter che ne stanno decretando il successo, e che costituiscono obiettivi cui tendere anche per la comunicazione politica: la dialogicità, ad esempio, e l'attitudine a creare aggregazione.

Openpolitica. Il discorso dei politici italiani nell'era di Twitter
di Stefania Spina
Franco Angeli, 2013

La politica in 140 caratteri. Twitter e spazio pubblico di Sara Bentivegna La politica in 140 caratteri di Sara Bentivegna /particolare della cover) Franco Angeli

La politica in 140 caratteri. Twitter e spazio pubblico di Sara Bentivegna
È sufficiente gettare uno sguardo alle pagine della stampa, ascoltare un notiziario o seguire un programma televisivo per imbattersi nella citazione di un tweet o, più in generale, di Twitter. Nonostante le dimensioni della platea di utenti nel nostro paese siano tuttora ridotte - meno di quattro milioni - Twitter sembra essere divenuto un crocevia attraverso il quale passano flussi comunicativi e informativi che innervano il tessuto delle società contemporanee. La centralità della piattaforma della comunicazione in 140 caratteri è ancora più evidente nell'ambito della dimensione politica.
Approfittando delle elezioni primarie del centro sinistra del 2012 e delle politiche del 2013, è stata realizzata un'analisi sugli usi della piattaforma ad ampio raggio: dalla pratica del live tweeting realizzata in occasione del confronto televisivo tra i candidati alla guida della coalizione del centro sinistra, al ricorso sistematico a Twitter da parte dei media tradizionali per costruire il racconto della politica; dalle conversazioni che si sono intrecciate tra i cittadini alla diffusione di battute e giochi di parole sui temi al centro dell'agenda politica.
I dati raccolti restituiscono un quadro nel quale si individuano frequenti forme di ibridazione (tra media, temi e contesti) nonché un flusso ininterrotto di interazioni discorsive che coinvolge attori politici, giornalisti, cittadini, sostenitori e militanti.

La politica in 140 caratteri. Twitter e spazio pubblico
di Sara Bentivegna
Franco Angeli, 2014

Il marketing del terrore di Monica Maggioni e Paolo Magri Il marketing del terrore di Monica Maggioni e Paolo Magri (particolare della cover) Mondadori

Il marketing del terrore di Monica Maggioni e Paolo Magri
Nel 1978 Marshall McLuhan afferma : “Senza comunicazione il terrorismo non esisterebbe”.
Un pezzo fondamentale dello scontro in atto nella nuova sanguinaria jihad globale si sta combattendo proprio sul piano della comunicazione. I nuovi guerrieri della jihad contemporanea parlano tra loro così: un gruppo su facebook, un account Skype, Bbm Direct Message. Da Raqqa a Parigi, da Mosul a Londra non ci sono più chilometri da percorrere o messaggeri da inviare. Non si attraversa più la frontiera tra Afghanistan e Pakistan, giorni di marcia fino al Khyber Pass per recapitare un messaggio, non ci si ritrova quasi mai nelle moschee del centro. Oggi la comunicazione jihadista viaggia attraverso migliaia di messaggi su Twitter, vive di sinistre chat private nel bel mezzo di un videogame.
Per combatterli, intercettare le mosse dei nuovi terroristi, capire come si struttura il loro pensiero folle, e – soprattutto – realizzare la portata e le implicazioni della sfida che abbiamo di fronte è indispensabile seguirli, passo dopo passo, proprio nella loro affollata comunità virtuale all’interno del web.

Il marketing del terrore
a cura di Monica Maggioni e Paolo Magri
Mondadori, 2016

140 caratteri di Dom Sagolla 140 caratteri di Dom Sagolla (particolare della cover) Baldini & Castoldi

140 caratteri di Dom Sagolla
Lanciato nel 2006, Twitter ha recentemente superato i 500 milioni di utenti attivi. Comunicare con questo social network è diventata una nuova opportunità: per alcuni una moda, per molti una necessità. In questo libro Dom Sagolla, co-creatore di Twitter, racconta la storia di un grande successo e insegna a utilizzare al meglio i 140 caratteri che gli utenti hanno a disposizione per ogni tweet. Apparentemente pochi. Moltissimi, invece, se si impara a utilizzarli al meglio. Una guida indispensabile, la cui traduzione è stata realizzata a stretto contatto con l’autore stesso, per tutti coloro che vogliono comunicare a suon di cinguettii, sviluppando uno stile unico e caratteristico e imparando l’arte della brevità.

140 caratteri. La guida per essere brevi con stile
di Dom Sagolla
Baldini & Castoldi, 2014

106 tweet sui gatti\u2026delle celebrit\u00e0 di GoWare ebook team 106 tweet sui gatti…delle celebrità di GoWare ebook team (particolare della cover) GoWare

106 tweet sui gatti…delle celebrità di GoWare ebook team
Mamma mia, quante cose abbiamo da imparare dai gatti! Nel comportamento, nello stile, nelle relazioni e nella filosofia di vita. Come dice Jannacci, “un gatto può curare una persona più di decine di medici e di tonnellate di medicine”.
Questo ebook, che si può leggere nel tempo che il gatto vuota la ciotola, raccoglie i pensieri e le riflessioni di persone che hanno vissuto con i gatti, si sono relazionate intensamente con questi felini e hanno imparato ad amarli, apprezzarli e accudirli come se fossero dei compagni o delle compagne di vita. Non sono proprio persone comuni: si tratta di scrittori, artisti, filosofi, medici, scienziati che hanno portato il gatto all’interno delle loro opere e del loro pensiero e ci hanno consegnato delle perle in forma di parole.
Chiude l’ebook una sezione in cui sono raccolti i versi di poeti contemporanei, in maggioranza italiani, dedicati al felino più umano del pianeta.

106 tweet sui gatti…delle celebrità
di GoWare ebook team
GoWare, 2013

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