L'affare Vidic, tra difesa e diritti tv

Il serbo arriva all'Inter voluto da Thohir e con la mediazione di Ricardo Silva, il manager che vende la serie A in tutto il mondo

Nemanja Vidic, passato dalla Stella Rossa al Manchester United nel gennaio 2005 – Credits: Getty Images Sport

Nicolò Schira

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Al di lá dei depistaggi di facciata del suo agente Silvano Martina, l'Inter ha in pugno Nemanja Vidic. Il capitano della nazionale serba andrà via dal Manchester United a fine stagione e gradisce un'esperienza in Italia. Ci avevano pensato nelle scorse settimane, senza particolare convinzione, Juventus e Barcellona. I nerazzurri, invece, fanno sul serio e hanno piazzato l'affondo decisivo. Un paio di settimane fa i primi abboccamenti proprio con l'agente del calciatore, a cui hanno fatto seguito gli incontri milanesi nell'ultima settimana. Una vera e propria bozza d'accordo: contratto triennale per lo stopper, che sarà il nuovo leader della difesa interista.

Un'operazione condotta in prima persona da Erick Thohir con l'imprimatur di Walter Mazzarri. A caldeggiare l'ingaggio del difensore alla società di Corso Vittorio Emamuele due imprenditori legati al ramo televisivo, ma molto vicini al magnate indonesiano. Ovvero Andrea Radrizzani e Riccardo Silva, quest'ultimo gestore dei diritti tv nel mondo della nostra Serie A. Ulteriori conferme sulla bontàdi un'operazione chiusa e per la quali mancano solo gli annunci di rito. Vidic ha scelto Milano quale prossima tappa della sua illustre carriera: l'Inter ha così trovato l'erede di Samuel, che a giugno dirà addio ai nerazzurri e al quale non sarà rinnovato il contratto. La nuova Inter prende forma, con Thohir sempre più protagonista sul ponte di comando.

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