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Udinese-Roma, gol fantasma di Astori (e fine dei giudici di porta)

A Udine giallorossi in vantaggio con un colpo di testa che tocca la traversa e poi rimbalza nei pressi della linea. Con l'arbitro che decide da solo...

E' successo al 19' minuto del primo tempo di Udinese-Roma: colpo di testa di Astori, Karnezis battuto, palla sulla traversa e poi nei pressi della riga. Gol o non gol? Immediate le richieste dei giocatori della Roma, anche perché l'addizionale di porta Maresca (posizionato in maniera perfetta come si vede dai fermi immagine) sembrava intenzionato a non concedere la segnatura. Qualche istante concitato con Maresca che (si legge dal labiale) spiega ad Astori che "non è gol". Poi è Guida, arbitro centrale della partita, a prendere la decisione di concedere alla Roma la rete del vantaggio.

Una ricostruzione confermata anche da Astori: "Guida si è preso una bella responsabilità. Ha deciso lui. Maresca mi aveva detto che seconco lui non era gol, ma è normale che a velocità reale possa sembrare diverso da quello che è". Proteste udinesi e gara che si è incattivita, con la panchina di Stramaccioni che ha proseguito nel lamentarsi per la decisione di Guida. Episodio che accende polemiche e riporta d'attualità la necessità della goal line technology che la Figc vuole approvare entro il 2015 e il presidente dell'Aia Nicchi non vorrebbe, preferendo i giudici di porta. Che poi, però, vengono scavalcati come accaduto a Maresca, decisivo poi al minuto 85 quando Emanuelson da dietro entra in maniera rischiosissima e scomposta su Kone. Sarebbe rigore, ma Guida, dopo un veloce consulto con l'assistente, fa proseguire. I friulani protestano e Stankovic viene epulso. Giornata difficile per il direttore di gara e i suoi collaboratori.

La classifica senza errori arbitrali

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