Superbike 2014: Aragon, secondo round

Seconda gara della stagione e prima in Europa per il Campionato delle derivate dalla serie

– Credits: Aprilia Racing Press Office

Luciano Lombardi

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Archiviato il prologo australiano, il circus della SBK si sposta in Europa, arrivando per la ventisettesima volta nella sua storia in terra di Spagna. Sarà Aragon a ospitare la seconda gara della stagione, per la quarta volta da quando è stato inaugurato, nel 2009.

Per la cronaca, lo scorso anno il dominatore di questo tracciato era stato Chaz Davies con la prima doppietta della sua carriera, mentre nelle due edizioni precedenti era stata una faccenda tutta italiana, con Biaggi e Melandri a farla da padroni.

LE FORZE IN CAMPO - La leadership del campionato è nelle mani di Sylvain Guintoli e della sua Aprilia, reduci dalla vittoria e dal terzo posto a Phillip Island, ben motivato a far meglio del secondo gradino del podio su cui è salito al termine di entrambe le manche lo scorso anno.

Dietro di lui, a 10 punti di distacco e per la prima volta davanti al suo compagno di squadra-rivale-Campione del Mondo in carica Tom Sykes (sesto in classifica), Loris Baz che, complice anche la sfortuna ad Aragon non è mai riuscito a lasciare il segno.

Subito dietro Marco Melandri che, con Chaz Davies e Max Biaggi è uno dei tre piloti ad aver vinto su questo tracciato, conquistando i suoi successi nel 2011 in Gara 1 (partendo dalla pole) e nel 2012 in Gara 2. In totale, sulle 6 gare corse qui mancò l'appuntamento con il podio solo l'anno scorso nella seconda manche quando fu comunque quinto, costretto a rallentare per i postumi di un'operazione chirurgica che gli tolse forza alle braccia.

Altro osservato speciale è Eugene Laverty, vincitore con la Suzuki della prima gara dell'anno, che spera in un tutt'altro genere di risultati ad Aragon rispetto a quelli ottenuti nel 2013, quando fu fermato da un problema tecnico in Gara 1 prima di incappare in una scivolata nelle fasi iniziali della successiva.

IL CIRCUITO - La Ciudad del Motor de Aragón, più conosciuta come Motorland Aragón , è un circuito lungo 5.344 metri progettato dal famoso architetto tedesco Hermann Tilke ed inaugurato nel 2009 che ospita il Campionato Mondiale Superbike dal 2011.

Offre forti pendenze e alcuni frangenti a elevato contenuto di spettacolarità, come il cavatappi destra-sinistra in discesa, la velocissima chicane, sempre in discesa, e uno dei più lunghi rettilinei del mondiale, secondo solo a quello di Monza.

LE GOMME - Sotto il profilo dell'asfalto, la caratteristica principale è la sua alta aggressività, che incide in modo particolare sugli pneumatici posteriori ed è dovuta principalmente dalla pronunciata rugosità della superficie, dalla frequente presenza di residui sabbiosi trasportati dal vento e, in alcuni casi, dalle temperature medio-basse che si possono incontrare nel mese di aprile.

"In particolare - ci spiega Giorgio Barbier, Racing Director di Pirelli Moto, fornitore ufficiale del Campionato - la sabbia che si deposita sul manto stradale impedisce il corretto contatto tra battistrada e asfalto, causando perdite di aderenza in percorrenza e derive verso il centro di curva. Tra i principali obiettivi che ci siamo prefissati nello sviluppo degli pneumatici per questa tappa, in primo piano abbiamo messo perciò la ricerca del giusto compromesso tra stabilità e rigidità delle mescole e il grip che possono esprimere a caldo".
Per quanto riguarda gli anteriori, sempre secondo le analisi dei tecnici Pirelli, oltre all’usura causata dall’aggressività dell’asfalto, dovranno sopportare la violenta frenata in fondo al rettilineo opposto al rettilineo dei box e le forti pendenze che causano un carico sull’anteriore elevato così come le curve veloci e i molteplici cambi di direzione, dove viene richiesta una buona precisione ed aderenza al suolo.

IN TV

Sabato 12 - Prove Libere 3: dalle 9.45 su Italia 2. Prove Libere 4: dalle 12.30 su Italia 2. Qualifiche e SuperPole: dalle 15, su Italia 1 e Italia 2.

Domenica 13 - Warm-up: dalle 8.45 su Italia 2. Gara 1: dalle 10.30 su Italia 1 e Italia 2. Gara 2: dalle 13.10 su Italia 1 e Italia 2.

IL CALENDARIO

27 aprile - Assen (Olanda)

11 maggio - Imola (Italia)

25 maggio - Donington (Gran Bretagna)

8 giugno - Sepang (Malesia)

22 giugno - Misano (Italia)

6 luglio - Portimão (Portogallo)

13 luglio - Laguna Seca (Stati Uniti)

7 settembre - Jerez (Spagna)

21 settembre - Moscow (Russia)

5 ottobre - Magny Cours (Francia)

19 ottobre - Phakisa Freeway (Sudafrica)

2 novembre - TBC

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