Per l’Europa il calcioscommesse vale lo 0,000002584% di quanto incassano le mafie

Il mercato delle scommesse è stimato in 50 miliardi di dollari all'anno in tutto il mondo, l'Unione Europe inasprisce la lotta per contrastare il fenomeno dilagante

Giovanni Capuano

-

Come andare alla guerra armati di bastoni. Anzi, peggio, di stuzzicadenti. L’Unione Europea ha deciso di provare a mettere in campo strumenti per contrastare il fenomeno evidentemente dilagante delle scommesse illegali e del match fixing. Un mercato stimato in 50 miliardi di dollari all’anno in tutto il mondo. Stanziamento europeo per andare alla guerra?  Leggere i bandi può essere istruttivo di come le strade del paradiso (legalità) siano spesso lastricate solo di buone intenzioni e raramente di sostanza. Il budget previsto dalla Commissione europea a partire dal 2013, a sostegno dei cinque progetti pilota per rafforzare le azioni di prevenzione contro il match fixing, è in fatti di 1 milione di euro.

Punto. Un milione di euro. Esattamente lo 0,000002584% di quanto nello stesso arco di tempo le organizzazioni criminali transnazionali movimenteranno da una parte all’altra del globo semplicemente cliccando su pc, tablet e telefonini.

E’ vero che non si può pretendere che sia Bruxelles a risolvere da sola un problema peraltro all’apparenza al massimo contrastabile con una seria attività preventiva e repressiva. D’accordo che più che i soldi può fare una legislazione scritta su misura per consentire a polizie e magistrati di mettersi in rete e condividere informazioni e notizie di reato.

Però anche i numeri e la loro simbologia hanno un significato e 0,000002584 (per cento) sembra più un codice a barre di un prodotto che il senso di un impegno. Si poteva e si doveva fare di più e meglio. O al limite fare a meno di riempirsi la bocca con proclami e promesse. Fino al prossimo scandalo.

© Riproduzione Riservata

Commenti