Jorge Lorenzo
MotoGP

Gp Spagna, Jerez: Lorenzo domina e vince, Rossi terzo

Lo spagnolo della Yamaha fa il monologo e mette tutti in riga. Marquez è secondo, il Dottore subito dietro. Faticano le Ducati

Vittoria mai in discussione per Jorge Lorenzo sulla pista di Jerez, sede del Gran premio di Spagna. Alle sua spalle, Marc Marquez e Valentino Rossi. Ducati a fatica: Andrea Iannone chiude al sesto posto, Andrea Dovizioso al nono.

Jorge Lorenzo è tornato a ruggire. Sulla pista di Jerez, il pilota della Yamaha conferma di aver messo alle spalle un periodo denso di dubbi e incertezze. Velocissimo sin dalle libere del venerdì, smette l'abito della comparsa indossato nelle prime tre gare del campionato e festeggia una vittoria scritta sul cemento dalla partenza, quando ingrana la marcia giusta e saluta tutti. Il tempo di sfiancare Marc Marquez, che gli si appiccica alla posteriore per i primi giri, e poi si gode la sua giornata bellissima. Che fa da cappello al rinnovo del contratto con la Yamaha. La serenità sgombra la mente e produce effetti strepitosi. E' tornato Lorenzo: per la vittoria del mondiale, c'è anche lui. 

 

Marc Marquez, incerottato per via del mignolo sinistro e imbottito di antidolorifici, compie l'ennesima impresa della sua già straordinaria carriera, sfoderando una prestazione che va al di là delle più rosee previsioni della vigilia. Sì, perché se è vero che partiva dalla seconda posizione, non era dato sapere come avrebbe amministrato i 27 giri della corsa con una Honda per di più ballerina. E lui, Marquez, ha risposto presente. Guardandosi le spalle dalla rincorsa di Valentino Rossi, che ha provato a mettergli il sale sulla coda nella parte centrale della gara, salvo poi prendere atto che il campione del mondo ne aveva ancora e arrivederci alla prossima. Si può dire a gran voce: per Marquez, il secondo posto di Jerez vale come una vittoria. 

Il Dottore ha fatto del suo meglio per ritagliarsi un posto da protagonista. "Ho cercato di riprendere Marquez - ha spiegato Rossi a fine gara - ma ho cominciato ad avere problemi all'anteriore e mi sono detto che tutto sommato il podio poteva andare bene". Partiva quinto, è arrivato terzo. Dopo aver perso più del necessario alla partenza, ma spiegando le ali come al solito durante la corsa. Sulla pista spagnola, Valentino ha centrato l'ottavo podio consecutivo. Niente male per un pilota che pareva destinato a seguire il motomondiale sul divano di casa sua.

La Ducati? Il primo passo a vuoto della stagione. Vero che Jerez non è mai stata amica di Borgo Panigale, ma dopo il terzo posto di Andrea Iannone in qualifica si pensava che fosse finalmente arrivato il momento di chiudere la tradizione in soffitta. Non è andata così. Colpa di una partenza da dimenticare per l'ex stella della Pramac, che pronti e via si è trovato in undicesima posizione. E' stato bravo a recuperare terreno, ma non aveva i numeri per lottare con il gruppo di testa. Taglierà il traguardo al sesto posto, dietro a Crutchlow e Pol Espargarò, ma davanti ad Aleix Espargarò, con il quale ha battagliato per alcuni giri. Fa peggio Dovizioso, che commette due errori due da matita rossa (prima va largo, poi va lungo) ed è costretto agli straordinari per entrare nella top 10. Ce la farà, ma pochi sorrisi: finirà la gara al nono posto.

La classifica piloti dopo 4 gare
1° Rossi, 82 punti
2° Dovizioso, 67
3° Lorenzo, 62
4° Marquez, 56
5° Iannone, 50
6° Crutchlow, 47
7° Smith, 36
8° A. Espargarò, 31
9° P. Espargarò, 26
10° Viñales, 20

Prossimo appuntamento: 17 maggio, Le Mans, Gran premio di Francia

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